Piemonte

Banda della marmotta, nuovo colpo: esplosione all’Unicredit di Robassomero


Il bancomat è distrutto, con i vetri della filiale saltati in aria dopo l’esplosione che ha svegliato mezzo paese: si presentava così, poco dopo le 3 di stanotte, l’Unicredit di via Braccini a Robassomero, nella Valli di Lanzo. È il risultato dell’ennesimo colpo della “banda della marmotta”, scappata dopo aver portato via migliaia di euro.

In queste ore sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Venaria Reale, che insieme ai tecnici Unicredit stanno anche verificando le condizioni dell’edificio che ospita la banca, danneggiato dall’ordigno utilizzato dai ladri. I quali sono poi partiti a tutta velocità con un’auto di grossa cilindrata verso la strada provinciale 1, che costeggia il parco della Mandria: «Hanno anche buttato dei chiodi e alcune auto sono ferme con le gomme bucate, fare attenzione» scrive un residente sulle pagine Facebook della zona. Il metodo della banda è sempre lo stesso: la cosiddetta “marmotta” prevede di fare un foro nello sportello con un trapano, inserendo poi una sorta di contenitore a forma di cono, capace di contenere fino a mezzo chilo di polvere da sparo.

All’estremità opposta si trova invece la miccia per far saltare in aria la cassa e accedere al denaro custodito all’interno. Il nome deriva proprio dal fischio che l’ordigno emette appena prima dell’esplosione, simile al verso del roditore. È successo così anche stanotte a Robassomero, ad appena dieci giorni di distanza dal colpo precedente, in via Stazione 1, a None. Anche lì è stata assaltata una filiale Unicredit, così come il 7 gennaio a Poirino: è probabile che si tratti della stessa banda che, negli ultimi mesi del 2025, ha colpito in almeno dieci paesi in giro per il Piemonte.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »