Banda dei Carabinieri al Rossetti: concerto gratuito per la città nel nome di Salvo D’Acquisto
21.01.2026 – 11.30 – Sarà una serata di musica, memoria e impegno civile quella in programma martedì 25 febbraio al Politeama Rossetti di Trieste, dove alle 20.30 andrà in scena il Concerto della Banda dell’Arma dei Carabinieri, evento a ingresso gratuito dedicato alla figura di Salvo D’Acquisto, nel primo anniversario della dichiarazione di “Venerabilità” del giovane vicebrigadiere, insignito da Papa Francesco il 25 febbraio 2025. L’appuntamento, promosso dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, rappresenta il momento centrale di una giornata interamente rivolta alla cittadinanza, pensata per coniugare valore culturale, testimonianza storica e attenzione sociale. Protagonista assoluta sarà la Banda dell’Arma dei Carabinieri, una delle più antiche e prestigiose formazioni musicali istituzionali europee, apprezzata a livello internazionale per la qualità delle esecuzioni e per l’ampiezza del proprio repertorio, che spazia dalle marce militari alle grandi pagine della musica sinfonica e cinematografica.
Particolare rilievo assume la modalità di accesso al concerto, che sarà completamente gratuita. I biglietti saranno messi a disposizione del pubblico a partire da mercoledì 4 febbraio e potranno essere ritirati esclusivamente presso la Biglietteria del Politeama Rossetti, aperta dalle ore 10 del mattino, fino a esaurimento delle disponibilità. Ogni persona potrà ritirare un massimo di due biglietti, consentendo così la più ampia partecipazione possibile della cittadinanza a un evento che intende essere inclusivo e aperto, nel segno della condivisione dei valori fondanti dell’Arma e della Repubblica. Accanto all’iniziativa musicale, l’evento assume anche una forte valenza solidale grazie al coinvolgimento dell’ONAOMAC, l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri. Al momento del ritiro dei biglietti, infatti, i cittadini potranno trovare informazioni utili sull’attività dell’associazione, che da oltre settant’anni rappresenta un punto di riferimento fondamentale nel sostegno ai figli dei carabinieri deceduti, accompagnandoli lungo l’intero percorso di crescita e formazione.
L’ONAOMAC opera su tutto il territorio nazionale offrendo contributi economici per gli studi, assegni di assistenza, borse di studio e sostegno all’avvio al lavoro, arrivando a garantire assistenza a vita per i ragazzi con disabilità. Un’attività svolta esclusivamente grazie ai contributi volontari dei carabinieri, alle donazioni di privati e agli introiti del proprio patrimonio, senza ricevere alcun finanziamento diretto dallo Stato. In oltre settantacinque anni di attività, l’Opera ha assistito circa 45 mila giovani, mantenendo vivo il legame tra l’Istituzione e le famiglie dei militari scomparsi. La giornata del 25 febbraio si aprirà già in mattinata, alle ore 9, sempre al Politeama Rossetti, con un incontro a ingresso libero dedicato alla prevenzione delle truffe, rivolto in particolare alle fasce più fragili della popolazione. Militari dell’Arma specializzati nel settore forniranno indicazioni pratiche su come riconoscere i raggiri più diffusi e su come attivare tempestivamente il supporto delle forze dell’ordine, affiancati da un momento divulgativo pensato per rafforzare la consapevolezza e la tutela dei cittadini.
Il concerto serale proporrà un programma musicale ampio e raffinato, capace di coniugare solennità istituzionale ed emozione popolare, con brani che vanno dall’Inno della città di Trieste “Viva San Giusto” a celebri pagine del repertorio classico e contemporaneo, fino a un momento commemorativo dedicato proprio a Salvo D’Acquisto. La serata sarà presentata da Margherita Granbassi, volto televisivo e atleta che rappresenta un simbolico trait d’union tra Trieste e l’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dei principi di legalità, solidarietà e servizio alla collettività, che trovano nella figura di Salvo D’Acquisto un riferimento morale ancora attuale. Il giovane vicebrigadiere, morto nel 1943 a Torre di Palidoro sacrificando la propria vita per salvare ventidue civili innocenti, continua a rappresentare un esempio di altruismo estremo e di fedeltà al dovere, oggi riconosciuto anche dal cammino di beatificazione in corso.
[f.v.]



