Badolato, inchiesta Ostro sulla cosca Gallace: in 51 scelgono il rito abbreviato I NOMI
Sei hanno scelto l’ordinario ed altri 51 il rito abbreviato. Si sdoppia in due procedimenti l’inchiesta “Ostro”, su presunte infiltrazioni della cosca Gallace nelle ultime elezioni comunali a Badolato e negli appalti pubblici. L’inchiesta condotta dalla Dda e dai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e del Ros vede indagati presunti boss, affiliati e fiancheggiatori. Andranno in ordinario l’ex sindaco di Badolato Nicola Parretta, 69 anni, Cesare Antonio Arcorace (36), Enrico Cacciotti (40), Massimo Carè (43), Roberto Ferrara (72), Liberato Riitano, Carmela Russo (42).
Saranno processati dal Gup: Loredana Abate (50 anni), Antonio Afflitto (48); Maria Altamura (40), Francesco Aloi (57), Agazio Andreacchio (48), Cosimo Andreacchio (23), Giuseppe Bava (48), Andrea Bressi (61), Antonio Bressi (38), Nicola Chiefari (52), Ilario Comito (57), Giuseppe Antonio Fiorenza (48), Giuseppe Foti (48), Pasquale Franco (44), Angelo Gagliardi (30), Bruno Gagliardi (37), Domenico Gagliardi (36), Antonio Galati (56), Francesca Galati (27), Francesco Galati, alias fascista (48), Cosimo Damiano Gallace (64), Domenico Gallelli (50), Domenico Geracitano (24), Antonella Giannini (48), Francesco Giorgi (28), Massimiliano Giorgio (50), Fernando Grande (40), Gregorio Grande (51), Saverio Grande (45), Vincenzo Grupico (36), Ernesto Maria Menniti (75), Marco Ottaiano (31), Angelo Paparo 55), Antonio Paparo (63), Gregorio Paparo (61), Maicol Paparo (31) Nicola Paparo (24), Pasquale Paparo (33), Pasquale Paparo (27), Rosa Maria Paparo (65), Antonio Cosimo Perronace (31), Ivano Piperissa (49), Giovanni Renda (63), Moreno Rocco Riitano (38), Giuseppe Riitano (30), Cosimo Sorgiovanni (47), Antonio Ussia (38), Bruno Vitale (28), Domenico Vitale (56), Domenico Vitale (49). Compariranno davanti al Gup a cominciare dal prossimo 18 febbraio con la requisitoria del pm.
L’uso delle chat skyecc
Nutrito il collegio difensivo composto dagli avvocati: Vincenzo Varano, Salvatore Staiano, Vincenzo Cicino, Mauro Ruga, Giuseppe Gervasi, Giuseppe Germanò, Francesco Rotundo, Vincenzo Garruba, Vincenzo Maiolo Staiano, Sergio Callipari, Alessio Scala, Giuseppe Vetrano, Guido Maria Crea, Alfredo Arcorace, Natale Polimeni, Manlio Morcella, Danilo Faragò, Riccardo Misaggi, Giovanni Schinea, Teresa Ermocida, Sergio Rotundo, Valentina Romagnoli, Costanza Pedrotti, Alice Piperissa, Giuseppe Mussari, Vincenzo Cesare Larocca, Livio Muscatiello, Vincenzo Sorgiovanni, Domenico Pietragalla, Natale Ferraiuolo, Assunta Anna Rosso, Eleonora Ferrillo, Alessandro Bavaro.
Il gup di Catanzaro ha accolto i rilievi mossi dagli avvocati Sorgiovanni, Mauro, Bavaro e Gervasi su questioni inerenti l’uso delle chat skyecc. Si tratta del primo caso in Italia. Sono state presentate un’istanza di congelamento dei dati investigativi raccolti in Francia, con l’Oei (Ordine europeo di indagine) e una richiesta di verifica dell’esistenza di un provvedimento di riconoscimento o di esecuzione dell’Oei da parte delle autorità francesi nei confronti degli imputati. Ne conseguirebbe la possibilità della sospensione del processo francese, qualora gli stessi fossero indagati in Francia, o l’impossibilità per gli imputati di impugnare l’Oei nello Stato di esecuzione, con una potenziale violazione dei diritti di difesa.
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