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Axios: «Attacco Usa all’Iran, 90% di probabilità. Guerra su vasta scala può iniziare molto presto»

“L’amministrazione Trump è più vicina a una guerra su larga scala in Medio Oriente di quanto la maggior parte degli americani creda”. Un conflitto che “potrebbe iniziare molto presto”, afferma il sito americano Axios all’indomani del secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran, citando fonti secondo cui si tratterebbe di “una campagna congiunta Usa-Israele di portata molto più ampia rispetto alla guerra di 12 giorni” dello scorso giugno, che potrebbe durare “settimane”.

Axios ricorda che le forze militari inviate dall’amministrazione Trump nella regione comprendono ora “due portaerei, una decina di navi da guerra, centinaia di caccia e molteplici sistemi di difesa aerea”, precisando che “solo nelle ultime 24 ore, altri 50 aerei da combattimento, F-35, F-22 e F-16, si sono diretti nella regione”. Un rafforzamento della pressione militare associata alle dichiarazioni del presidente che “rendono difficile per Trump fare marcia indietro senza importanti concessioni da parte dell’Iran sul suo programma nucleare”.

Due funzionari israeliani hanno detto ad Axios che il governo israeliano “si sta preparando a uno scenario di guerra entro pochi giorni”. Alcune fonti americane hanno affermato che gli Stati Uniti potrebbero aver bisogno di più tempo, ma altre sostengono che i tempi potrebbero essere più brevi. “Il capo si sta stufando. Alcune persone intorno a lui lo mettono in guardia dal dichiarare guerra all’Iran, ma credo che ci sia il 90% di possibilità di assistere a un’azione concreta nelle prossime settimane”, ha detto un consigliere di Trump.

Al termine dei colloqui tenuti ieri a Ginevra da Usa e Iran, le due parti hanno riferito di “progressi”, con i funzionari americani che hanno fatto sapere che “l’Iran deve presentare una proposta dettagliata entro due settimane”. Axios ricorda che lo scorso 19 giugno la Casa Bianca fissò una finestra di due settimane per decidere tra ulteriori colloqui o attacchi e tre giorni dopo lanciò l’Operazione Midnight Hammer. “Non ci sono prove che una svolta diplomatica con l’Iran sia all’orizzonte. Ma ci sono sempre più prove che una guerra sia imminente”, ha concluso Axios.


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