Avvistato un lupo a Ponte Sasso, scatta l’ordinanza del sindaco di Fano. Tante le segnalazioni nella Valcesano

FANO Ordinanze dei sindaci contro il dilagare dei lupi in ambienti urbani e cittadini. Dopo i recenti avvistamenti e segnalazioni pervenute nel territorio fanese soprattutto nella zona di Ponte Sasso, il sindaco Luca Serfilippi ha firmato ieri un’ordinanza che disciplina le misure di prevenzione e le norme comportamentali da tenere in presenza di esemplari di “Canis lupus” in città.
No all’allarmismo
«L’obiettivo non è creare allarmismo – ha dichiarato il sindaco di Fano – ma fornire indicazioni chiare e responsabili per tutelare la sicurezza dei cittadini e, allo stesso tempo, salvaguardare l’animale, evitando comportamenti che possano favorire un’eccessiva confidenza con l’ambiente urbano. La collaborazione dei cittadini – avvisa il sindaco – è fondamentale». L’ordinanza dispone il divieto di alimentare o avvicinare eventuali esemplari avvistati e richiama l’obbligo di non lasciare all’esterno delle abitazioni fonti di cibo che possano attrarre la fauna selvatica. Viene ribadita la necessità di una corretta gestione dei rifiuti, in particolare della frazione organica, e l’obbligo di condurre i cani al guinzaglio nelle aree esterne, con particolare attenzione nelle ore serali e notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Sono inoltre previste raccomandazioni per la tutela degli animali da cortile e da allevamento, invitando a dotarsi di adeguate recinzioni e sistemi di protezione. Serfilippi invita i cittadini a segnalare tempestivamente eventuali avvistamenti o comportamenti anomali alle autorità competenti (carabinieri forestali e polizia locale).
L’area coinvolta
Il provvedimento ha efficacia su tutto il territorio comunale. L’ordinanza si avvale delle recenti disposizioni ministeriali in materia, nonché del protocollo di istituti di ricerca specifici quali l’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), al fine di coniugare la conservazione delle popolazioni di lupo con la necessità di prevenire e minimizzare i rischi per la sicurezza dell’uomo. Di pochi giorni fa, un analogo provvedimento predisposto da Davide Dellonti, sindaco di San Lorenzo in Campo. Tra le prescrizioni da seguire, si invita la cittadinanza a utilizzare metodi di dissuasione economici e non invasivi come il metodo visivo, «che si realizza posizionando strisce di materiale plastico o di stoffa di colore rosso o arancio da annodare alle recinzioni; i lembi di queste strisce (posti a vari livelli della rete), muovendosi con il vento, hanno una funzione dissuasiva perché spaventano il predatore, inducendolo ad allontanarsi».
La regola numero uno
Prima regola da seguire: divieto di alimentazione e avvicinamento ai lupi che si dovessero avvistare. Nelle scorse settimane sono stati numerosi gli avvistamenti dei lupi, spesso nella zona di Mondolfo e a Ponte Rio dove lupi solitari o talvolta in branco hanno attraversato il centro abitato o sono stati fotografati in campagna.




