avviata la demolizione di alcune strutture abitative
Le operazioni avviate al campo di via Luigi Candoni (nella zona della Muratella) sono il risultato di giorni di verifiche e controlli a tappeto condotti dalle unità SPE e dai gruppi Marconi e Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale.
Un’attività preliminare di censimento che ha preceduto l’intervento di demolizione delle strutture e che punta, nel breve periodo, al ripristino del decoro e della legalità nell’area.
Ma l’obiettivo dell’amministrazione va oltre l’abbattimento dei moduli abitativi: la vera sfida riguarda il ricollocamento delle famiglie coinvolte e la chiusura definitiva dei varchi utilizzati per traffici illeciti e accessi non autorizzati.
Sicurezza e viabilità, scattano le misure di controllo
Dalla giornata di ieri è entrata in vigore una nuova disciplina della viabilità nell’area adiacente al campo. Gli accessi sono stati bloccati e l’ingresso dei veicoli privati all’interno del perimetro è ora vietato.
La circolazione è consentita esclusivamente ai mezzi di soccorso, alle forze dell’ordine e alle ditte incaricate delle operazioni di pulizia e bonifica.
Il censimento dei residenti, completato dagli agenti, ha permesso di identificare le persone presenti e distinguere i nuclei familiari che potranno accedere ai percorsi di accompagnamento sociale da eventuali occupazioni abusive.
Il piano PN Metro Plus: interventi su cinque insediamenti
L’intervento su via Candoni rientra in un piano più ampio di Roma Capitale per il superamento dei Villaggi Attrezzati. Attraverso i fondi PN Metro Plus 2021–2027, il Dipartimento Politiche Sociali sta portando avanti progetti analoghi anche negli insediamenti di Gordiani, Castel Romano, Salone e Salviati.
Un programma che mira a una progressiva chiusura dei campi, accompagnata da misure di inclusione sociale e abitativa.
Dalle demolizioni all’inclusione
Accanto alle ruspe, resta attivo il fronte sociale. I progetti prevedono la ricerca di soluzioni abitative alternative per le famiglie più fragili, il supporto all’inserimento lavorativo degli adulti e il monitoraggio della frequenza scolastica dei minori.
Centrale anche il lavoro di regolarizzazione della documentazione, dai documenti di identità ai permessi di soggiorno, considerato un passaggio fondamentale per l’integrazione.
Le operazioni di rimozione dei materiali e di bonifica dell’area proseguiranno per tutta la settimana. Sul posto continuerà la presenza delle pattuglie della Polizia Locale e delle altre forze dell’ordine, con l’obiettivo di prevenire tensioni e tentativi di rioccupazione delle aree già demolite.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link






