Aveva in casa 5 chili di materiale esplodente, un taser e una bomboletta al cs: arrestato 51enne

Chiavari. Aveva in casa cinque chilogrammi di materiale esplosivo, un taser da 80000 volt, una bomboletta di gas CS e un pugnale bifilare. Per questo un 51enne di Carasco, è stato arrestato ieri dai carabinieri. La perquisizione è scattata nell’ambito di una maxi inchiesta della procura dell’Aquila che ha portato all’arresto di sette persone accusate di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Parallelamente nella stessa inchiesta e’ emerso un secondo filone relativo alla compravendita e alla spedizione, su scala nazionale, di materiale esplodente.
È stata documentata, anche grazie alle perquisizioni, l’esistenza di una rete di traffici illegali attiva su chat e sul web, utilizzati per la vendita e l’acquisto di artifizi pirotecnici artigianali illegali, armi da fuoco, esplosivi ad alto potenziale distruttivo, detonatori, sostanze stupefacenti e banconote false. Le spedizioni avvenivano tramite la rete dei corrieri espressi.
Il 51enne di Carasco, arrestato in flagranza, è stato scarcerato dopo la convalida dell’arresto di questa mattina, visto che si tratta di un incensurato e lo stesso pm Federico Panichi ha ritenuto non esistessero esigenze cautelari.




