Liguria

Autostrade, Aspi garantisce automedica a Busalla h24: soddisfazione della Regione


Genova. Via libera di Aspi a garantire l’estensione h24 dell’operatività dell’automedica, andando incontro in questo modo alle richieste avanzate dal territorio della Valle Scrivia nell’ambito del tavolo di confronto ad hoc convocato da Regione Liguria con l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone sui cantieri di rifacimento del nodo autostradale di Busalla.

Alcune settimane fa i sindaci avevano dato disco verde, insieme a Città Metropolitana e Anci, alla proposta del concessionario di proseguire i lavori fino al 30 giugno, senza i consueti smontaggi nei ponti di primavera, a partire dalle festività pasquali di inizio aprile: in questo modo l’intervento complessivo potrà essere completato con un anno di anticipo rispetto al programma originario.

Lungo la A7 sono oggi attive due cantierizzazioni: tra Ronco Scrivia e Isola del Cantone per l’ammodernamento della galleria Monreale, con conclusione prevista il 30 settembre, e tra Bolzaneto e Busalla per l’intervento nella galleria Giovi Nord. Quest’ultimo intervento prevedeva una sospensione dei lavori a fine marzo per poi riprendere il prossimo anno per ulteriori sei mesi tra ottobre 2027 e marzo 2028: con il via libera dei sindaci, invece, Aspi proseguirà con l’attuale cantierizzazione fino al 30 giugno, per completare integralmente le attività nella galleria Giovi Nord.

Per far fronte alle giornate di maggior traffico in direzione di Milano, è stato valutato di garantire due corsie in direzione nord dalle 12 di domenica alle 12 di lunedì e durante le festività e i ponti di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno.

Tale ottimizzazione del cantiere permetterà di concludere gli interventi sul nodo di Busalla un anno prima del previsto, con l’anticipo dei lavori nella galleria Giovi Sud – attualmente programmati tra ottobre 2028 e marzo 2029 – al periodo ottobre 2027 – marzo 2028.

“Voglio ringraziare Aspi per aver accolto la richiesta del territorio per estendere dalle attuali 12 alle 24 ore l’operatività dell’automedica a Busalla, limitatamente ai mesi di ulteriore cantierizzazione – dichiara l’assessore alle Infrastrutture di Regione Liguria Giacomo Raul Giampedrone -. Questa era l’unica richiesta rimasta sul tavolo rispetto a tutto il lavoro fatto che ha consentito di rivedere integralmente la proposta iniziale di cantierizzazione, mantenendo sempre aperto il casello di Busalla. In questo modo abbiamo anche dato seguito all’ordine del giorno che è stato votato all’unanimità dal Consiglio regionale”.

“Accogliamo con soddisfazione la disponibilità di Aspi a sostenere l’estensione del servizio dell’automedica a Busalla sulle 24 ore per tutta la durata dei cantieri — sottolinea l’assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò -. È una misura che potenzia la rete di emergenza-urgenza in Valle Scrivia, garantendo ai cittadini assistenza immediata anche nelle ore notturne. In una fase di lavori così intensi per il nodo autostradale, la nostra priorità resta la tutela della salute e la tempestività degli interventi di soccorso”.

Sanna (Pd): “Finalmente accolte le richieste del territorio”

“È positivo che finalmente Autostrade per l’Italia abbia accolto una richiesta che il territorio della Valle Scrivia porta avanti da mesi: l’estensione h24 dell’automedica a Busalla è un primo risultato concreto frutto della mobilitazione di sindaci, associazioni e cittadini e di un lavoro politico che abbiamo portato avanti con determinazione anche in Consiglio regionale”, dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria Armando Sanna che aveva presentato in consiglio regionale un’interrogazioni che chiedeva l’estensione del servizio di Automedica h24 durante i lavori sul nodo autostradale di Busalla.

“Da mesi – prosegue Sanna – denunciamo l’assenza di un servizio adeguato e chiediamo con forza un’estensione dell’automedica sulle 24 ore. Già lo scorso autunno avevamo parlato di una vera emergenza sanitaria, legata anche ai cantieri e ai possibili ritardi nei soccorsi, ribadendo che non bastava un servizio limitato a 12 ore, perché a rischio la sicurezza dei cittadini”.
“Continueremo a vigilare affinché questo servizio venga garantito fino a fine lavori, se questi si protrarranno oltre il 30 giugno, e venga dato il necessario supporto ai volontari che operano sull’automedica e nelle pubbliche assistenze, che ringraziamo per l’impegno e la dedizione. Senza dimenticare che nel frattempo va potenziata la medicina territoriale, fondamentale per garantire il diritto alla cura di tutti i cittadini”, conclude Sanna.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »