Puglia

autore televisivo e direttore Telebari

Mondo del giornalismo in lutto. Si è spento la scorsa notte, dopo una lunga malattia, Miki De Ruvo, 77 anni, autore televisivo, protagonista di oltre trent’anni della vita culturale pugliese. Giornalista stimato e volto autorevole dell’informazione, De Ruvo ha segnato un’epoca dell’emittenza locale e nazionale, mantenendo sempre  la medesima, profonda passione nell’impegno politico, sociale e culturale. Con la sua  scomparsa, se ne va anche un pezzo importante della storia di Telebari. Agli inizi degli anni 90, è stato direttore di una emittente d’avanguardia, sfornando format mai visti e lanciando talenti sino ad allora poco conosciuti. Il suo fiore all’occhiello è stato credere nella genialità di Gennaro Nunziante  e nella comicità di Toti e Tata: furono gli anni di “Filomena Coza Depurada”, sit-com di straordinario  successo . Non l’unica straordinaria idea di un periodo di grande fermento a Telebari, dove De Ruvo mise insieme una redazione di grande valore, puntando sulla competenza e l’energia di Fortunata dell’Orzo,  Susanna Napolitano, Piero Ricci e Roberto Bonavoglia, per un telegiornale che sapeva ascoltare i baresi. Sempre in quel periodo nacquero format sportivi completamente nuovi come la “Tribù crudele”, nata da una idea di Francesco Monteleone. De Ruvo amava sperimentare e credeva fortemente in quella squadra che aveva creato grazie ad una serie di intuizioni vincenti. A Telebari tornò in un secondo periodo, nei primi anni del 2000, ed è stato anche alla guida di emittenti interregionali e satellitari, mantenendo sempre intatta una visione acuta e lungimirante, e una preparazione profonda che gli permetteva di raccontare il mondo a 360 gradi. De Ruvo è stato anche un grande uomo di teatro. Quarant’anni fa, da presidente del Consorzio teatrale, portò gli spettacoli ovunque, fino al palcoscenico del Sistina a Roma con il musical “Androidi”. Legato da un’amicizia fraterna a Giorgio Albertazzi, riuscì a convincere il celebre attore a recitare i testi su Federico II a Castel del Monte. Negli ultimi tempi aveva denunciato pubblicamente sui social di vivere in ristrettezze economiche, con la sola pensione sociale. Con la sua scomparsa se ne va una delle firme che hanno raccontato la Puglia con competenza, equilibrio e credibilità. A tratteggiare un ritratto intimo e doloroso sono i familiari, amici ma anche colleghi che con lui hanno condiviso gli esordi della televisione vera, Resta il valore del suo esempio, fatto di serietà, dedizione e amore per la professione. La redazione di Telebari si unisce al dolore della famiglia, degli amici e di tutti i colleghi che oggi perdono un punto di riferimento.

Tanti i messaggi e i ricordi che affollano i social alla notizia della sua scomparsa. Il sindaco di Bari Vito Leccese esprime il cordoglio dell’amministrazione comunale e dell’intera città per la scomparsa del giornalista. “Ci ha lasciato Miki De Ruvo. Oggi Bari perde una delle voci più appassionate e autentiche del giornalismo cittadino. Dal teatro agli schermi di Telebari, Antenna Sud e PugliaTV, Miki ha dedicato l’intera vita alla convinzione che raccontare il territorio, la cronaca locale e le storie di questa terra fosse una missione profonda e necessaria, mai un giornalismo minore”. “È stato giornalista, direttore, editore e instancabile organizzatore – il saluto di Leccese – Uno di quegli operatori della comunicazione capaci di fare tantissimo anche con pochi mezzi, moltiplicando la forza delle idee con spirito energico e determinazione. Ha vissuto gran parte della vita che amava in tutte le sue dimensioni con l’entusiasmo delle continue ripartenze. Bari perde un professionista generoso, che ha interpretato il mestiere del giornalista con passione, carattere e uno sguardo sempre fuori dagli schemi, forzando talvolta le convenzioni pur di trasformare un’intuizione in un progetto concreto. Un protagonista della vita cittadina, capace di lasciare un segno nel panorama dell’informazione locale e nella comunità che ha raccontato per tutta la vita. Ai suoi familiari, ai colleghi, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene e condiviso con lui un tratto di strada va l’abbraccio profondo e il cordoglio dell’intera città”.

I funerali si svolgeranno il 27 giugno alle 11 a Noicattaro, nella chiesa Madre Santa Maria della Pace.




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