Autobus gratuiti per gli under 26: la proposta dei sindacati contro spopolamento e disuguaglianze | isNews
Con il progetto ‘Mobilità Giovani Molise 2026’ Uil e Uiltrasporti Molise chiede una misura strutturale per i giovani a basso Isee
ISERNIA. La UIL Molise e la UILTrasporti Molise hanno inviato una proposta formale al Presidente della Regione Molise, all’Assessore ai Trasporti e ai consiglieri regionali per l’istituzione del programma ‘Mobilità Giovani Molise 2026’. La misura prevede la gratuità del Trasporto Pubblico Locale per i giovani under 26 residenti in Molise con basso ISEE, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e le disuguaglianze territoriali.
Secondo le organizzazioni sindacali, il costo della mobilità rappresenta ancora oggi una barriera concreta all’accesso allo studio, al lavoro e ai servizi essenziali, soprattutto nelle aree interne della regione, caratterizzate da una forte dispersione dei centri abitati.
“Il Molise sta vivendo una vera emergenza demografica – dichiara Gianni Ricci, segretario generale UIL Molise –. Ogni anno perdiamo giovani, competenze e futuro. Non possiamo più limitarci a fotografare il problema: servono scelte politiche coraggiose e immediatamente operative. Garantire il trasporto pubblico gratuito agli under 26 non è un omaggio, ma un investimento strategico sulla permanenza dei giovani, sull’accesso ai diritti e sulle opportunità di sviluppo del territorio”.
La proposta viene definita coerente con gli strumenti di programmazione già disponibili, dal Programma Regionale Molise FESR–FSE+ 2021–2027 agli investimenti del PNRR sulla mobilità sostenibile, destinati anche al rinnovo del parco mezzi del TPL. “La mobilità, in una regione come la nostra, è una condizione di cittadinanza – prosegue Ricci –. Senza mobilità non c’è uguaglianza, non c’è diritto allo studio, non c’è possibilità reale di restare. I fondi europei non servono solo a comprare autobus, ma a costruire politiche sociali che tengano insieme sviluppo, coesione e futuro”.
Dal punto di vista del settore trasporti, la misura viene giudicata concreta e immediatamente attuabile. “Dal nostro osservatorio quotidiano – sottolinea Nicola Gabriele Scafa, coordinatore provinciale UILTrasporti Molise – vediamo una contraddizione evidente: investimenti importanti e mezzi nuovi, ma ancora troppe difficoltà per chi deve spostarsi ogni giorno per studiare o lavorare. La gratuità del TPL per i giovani è una scelta realistica, già sperimentata con successo in altre regioni”.
Secondo UILTrasporti Molise, rendere gratuito il trasporto pubblico per gli under 26 consentirebbe anche di valorizzare gli investimenti già realizzati, aumentando l’utenza e migliorando l’efficienza complessiva del servizio. “Il costo degli abbonamenti pesa in modo significativo sui bilanci familiari – aggiunge Scafa –. Questa misura aumenterebbe l’uso del trasporto pubblico, ridurrebbe l’uso dell’auto privata e darebbe pieno senso agli investimenti del PNRR. Chiediamo per questo l’apertura immediata di un tavolo tecnico per definire i criteri ISEE, le modalità operative e l’utilizzo dei fondi europei residui o riprogrammati”.
Nel documento inviato alla Regione, UIL Molise e UILTrasporti Molise propongono inoltre l’istituzione di un ‘Fondo Mobilità Giovani’, finanziato con risorse europee, e un piano di comunicazione condiviso con l’Università del Molise e le scuole, per garantire la massima adesione all’iniziativa.
“Il trasporto pubblico – concludono le organizzazioni sindacali – non è solo un servizio, ma uno strumento di giustizia sociale. Il Molise deve scegliere se gestire il declino o utilizzare in modo strategico le risorse strutturali per investire sui giovani. La mobilità gratuita è un segnale concreto di equità, visione e futuro”.
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