Austin Tucker Martin, ecco chi è l’uomo ucciso dai servizi a Mar-a-Lago
È stato identificato l’uomo ucciso a Palm Beach, in Florida, dopo essersi introdotto senza alcuna autorizzazione nella tenuta di Mar-a-Lago, dimora del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Si tratta del 21enne Austin Tucker Martin, originario di Cameron, North Carolina. Stando a quanto riferito dalla stampa statunitense, il ragazzo era fuori di sé mentre si introduceva nella proprietà, portando con sé un fucile e una tanica di benzina. Erano le prime ore del mattino e gli uomini del Secret Service che sorvegliano la villa sono accorsi per fermarlo. Ne è nato dunque uno scontro, conclusosi con la morte del giovane.
Gli inquirenti stanno cercando di capire per quale ragione Martin si trovasse a Mar a Lago. Sembra che proprio ieri la sua famiglia avesse denunciato la sua scomparsa. Gli investigatori ritengono che il 21enne abbia lasciato la Carolina del Nord per recarsi a Sud. Nel viaggio avrebbe recuperato il fucile da caccia. Questo quanto riferito dal portavoce del Secret Service Anthony Guglielmi.
Arrivato a Mar a Lago, Martin ha varcato il cancello Nord mentre un altro veicolo stava uscendo, ed è riuscito a entrare. A quel punto c’è stato lo scontro a fuoco e il giovane ha avuto la peggio, venendo colpito a morte. Donald e Melania Trump non erano presenti.
Si cerca adesso di capire quale potesse essere il movente e se il giovane abbia ricevuto un qualche genere di aiuto. Gli investigatori hanno acquisito i filmati registrati dalle videocamere di sorveglianza.
“I Secret Service degli Stati Uniti hanno agito rapidamente e con decisione per neutralizzare una persona pazza, armata di una pistola e un contenitore di gas, che ha fatto irruzione nella casa del presidente Trump”, ha scritto sui suoi canali social Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca.
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