Sardegna

Atto Vandalico al murale: Irene Melis (PD): “gesto di matrice fascista. Nuoro è una città democratica”

NUORO –  Il murale realizzato dall’Associazione “L’Isola”, simbolo di sinergia artistica e partecipazione civile, è stato imbrattato con la scritta “Quentin Present”. Un gesto che Irene Melis, consigliera comunale del PD a Nuoro, definisce non come una semplice bravata, ma come un atto grave, deliberato e con un esplicito significato politico legato all’estrema destra nazionalista.

La consigliera Irene Melis (foto S.Novellu)

La consigliera Irene Melis (foto S.Novellu)

L’ANALISI IDEOLOGICA DEL GESTO –  Secondo la consigliera Melis, il riferimento allo studente francese Quentin rende evidente la matrice ideologica del vandalismo, configurandosi come un segnale di inneggio a culture politiche di stampo fascista. Colpire un’opera nata per promuovere inclusione e pluralismo rappresenta, per l’esponente dem, un attacco diretto ai valori della comunità democratica e ai principi dell’antifascismo e della solidarietà.

UN CLIMA DI TENSIONE NAZIONALE  – La condanna di Melis si estende al contesto politico generale: l’episodio non viene considerato isolato, ma inserito in un clima nazionale caratterizzato da tensioni e da una preoccupante deriva autoritaria. L’atto di intolleranza e lo spregio delle regole della convivenza civile richiedono, secondo la consigliera, la massima attenzione da parte delle Istituzioni e della cittadinanza.

LA RISPOSTA DELLA CITTÀ  – Di fronte a questa provocazione, la richiesta è quella di una risposta ferma, sia sul piano politico che su quello culturale. L’obiettivo è riaffermare l’identità di Nuoro come città antifascista, dove simili episodi non possono trovare alcuno spazio di legittimazione o tolleranza.


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