Puglia

Attilio Romita tuona sul ‘Signorini gate’

L’ ex volto del Tg1 e del Tg2, Attilio Romita, è stato in silenzio fin troppo a lungo. Dopo il Grande Fratello Vip nel 2022 condotto da Alfonso Signorini, dove l’ex mezzobusto dei telegiornali più noti del Belpaese è stato tra i protagonisti più discussi dell’edizione, il giornalista barese si è disintossicato da una sovraesposizione mediatica durata cinque lunghi mesi. Ma in un momento storico così caotico come questo, dove ciò che accade su social e piccolo schermo finisce spesso e volentieri nelle aule dei tribunali, Romita ha accolto di buon grado l’invito della nostra emittente per fare chiarezza sul famigerato “Signorini gate”, ovvero, l’iscrizione nel registro degli indagati di Alfonso Signorini da parte della Procura di Milano, a seguito di una denuncia dell’ex concorrente del Grande Fratello Antonio Medugno, per ipotesi di reato di violenza sessuale ed estorsione legate a presunti episodi avvenuti durante il reality show.

L’indagine è stata aperta alla fine del 2025, generando ampio dibattito mediatico, che ieri sera è arrivato nella nostra trasmissione Social Night. L’ ex ‘vippone’ Romita difende il conduttore dalla gogna mediatica, ma ammette: “Ho annusato anche io odore di cose poco chiare nella scelta del cast, non dico debbano per forza essere quelle che racconta Corona, ma nella mia edizione conoscevo due o tre persone al massimo, gli altri di vip avevano poco e niente, probabilmente erano amici, di amici, di amici”. Affermazioni che faranno molto discutere. “‘Non ho scritto ad Alfonso, dopo lo scandalo, non si sa mai come ogni messaggio o esternazione possa poi essere interpretata”. Mossa da vera volpe della comunicazione, della quale Romita ne è maestro, complice anche una gavetta fatta proprio a Telebari.  Nell’ intervista integrale a Social Night ha anche offerto il suo punto di vista sul caso Ferragni, e sul calo di affetto dei baresi su Antonio Cassano.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »