Toscana

Attenzione a sottopassi, argini e ponti

Torna l’allerta meteo sull’Italia e sulla Toscana. Buona parte della nostra regione, come evidenziato dal bollettino della Sala operativa regionale della protezione civile, sarà interessata dal codice arancione per rischio idrogeologico e temporali forti. Non la provincia di Arezzo per la quale scatterà nelle prossime ore il codice giallo.

Rischio idrogeologico-6

La nota del Comune di Arezzo

“Il Comune di Arezzo – si legge in un comunicato dell’ente – informa che il Centro funzionale regionale ha emesso un avviso di criticità con codice giallo per rischio di forti temporali e per rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore, valido dalle ore 18 di oggi 28 agosto fino alle ore 20 di venerdì 29 agosto. Secondo il bollettino diramato, è previsto un progressivo peggioramento delle condizioni meteo nel corso del pomeriggio odierno, con i primi fenomeni in arrivo sulle aree costiere della Toscana e successivo interessamento anche delle zone interne, tra cui l’Aretino”.

Il dettaglio delle previsioni

Per la giornata di giovedì sono attesi cumulati medi di 20-30 mm, con massimi orari fino a 40-60 mm, localmente superiori mentre per la giornata di venerdì si prevedono nuove condizioni di instabilità a partire dalla tarda mattinata e nel pomeriggio, con possibili picchi fino a 40-50 mm in un’ora, fa sapere il Comune.

Attenzione ai sottopassi

“Il Comune di Arezzo – conclude la nota – invita i cittadini a prestare la massima attenzione e ad adottare le seguenti misure di autoprotezione: evitare la sosta in aree a rischio come sottopassi, ponti e argini di fiumi e torrenti; non percorrere strade allagate né attraversare guadi in caso di forti piogge; prestare la massima cautela negli spostamenti in auto; se possibile, fermarsi in un luogo sicuro durante i temporali più intensi; limitare l’uso dei veicoli allo stretto necessario, specialmente nelle ore più critiche; mettere in sicurezza beni e veicoli in zone potenzialmente soggette ad allagamenti; fare attenzione a possibili cadute di rami e alberi a causa delle raffiche di vento; evitare parchi e aree alberate durante i fenomeni più intensi. Per ogni emergenza contattare il numero unico 112”.


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