Atleti nuoresi ancora nell’oblio. La pista del Campo Scuola interdetta per ragioni di sicurezza
La protesta organizzata dagli atleti nuoresi per la riapertura definitiva del campo scuola non ha sortito gli effetti sperati. La pista di atletica, nonostante i lavori di riqualificazione in corso e la consegna anticipata di una parte della struttura, è stata ufficialmente interdetta all’uso sportivo con un provvedimento dirigenziale che congela ogni ipotesi di riapertura parziale. La decisione, presa dal Dirigente del Settore 7 a tutela della salute degli atleti e dell’integrità patrimoniale dell’Ente, fa seguito a un sopralluogo che ha rilevato gravi e molteplici violazioni delle norme di sicurezza. L’impianto è interessato da lavori che comprendono il rifacimento della pista, la messa a norma degli spogliatoi e l’adeguamento della tribuna.
LA GESTIONE SFUMATA – Sebbene la Stazione Appaltante avesse consegnato anticipatamente la pista di atletica al raggruppamento di associazioni sportive, rappresentato da ASD Spazio Giovani, il dirigente ha stabilito che i limiti di sicurezza sono stati superati in negativo. Il cuore del problema risiede nel fatto che l’impianto è ancora un’area cantiere priva delle dovute protezioni e segnalazioni, con l’unico accesso per i mezzi di soccorso parzialmente ingombro, l’illuminazione della pista parzialmente funzionante e uno scavo all’interno dell’area verde, perimetrato solo da transenne, privo di segnaletica ad alta visibilità o illuminazione per le ore serali. Inoltre, la porzione restituita non ha delimitazioni per impedire accessi non autorizzati e mancano indicazioni cruciali per la sicurezza, quali le vie di esodo, la collocazione del DAE (defibrillatore) e la cartellonistica per il primo soccorso. Il provvedimento sottolinea anche come la richiesta delle associazioni non prevedesse l’adozione degli strumenti obbligatori di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), quali il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e la designazione delle figure professionali per la sicurezza. Visti gli articoli del codice penale e civile sulla responsabilità del proprietario per omissione e rovina, l’Amministrazione ha ritenuto necessario bloccare l’apertura.
L’INTERDIZIONE – Lo stop alla pista e delle parti accessorie è ordinata fino al completamento dei lavori e alla messa in sicurezza secondo la normativa vigente, disponendo che l’eventuale attività sportiva avvenga previa predisposizione di un piano di sicurezza. La vigilanza della struttura è stata affidata al custode della struttura ce dovrà segnalare ogni
effrazione alle protezioni del cantiere, l’accesso abusivo di soggetti diversi dagli addetti di cantiere e dal personale del Comune di Nuoro.
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