Ater Venezia, tentata irruzione agli uffici: minacce al presidente
Sostieni l’informazione libera a Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Scopri come donare →
Escalation di tensione all’Ater di Venezia, dove il presidente Marco Mestriner è stato oggetto di gravi minacce e intimidazioni, culminate in un tentativo di irruzione nella sede dell’ente. Gli episodi, verificatisi tra domenica e lunedì, appaiono collegati ai recenti scontri avvenuti nel complesso residenziale Circus di Chirignago.
La spirale di violenza si è innescata dopo l’incendio doloso che ha colpito una palazzina del Circus, già teatro di accesi conflitti tra famiglie residenti. Nella giornata di domenica, Mestriner ha ricevuto una serie di messaggi minatori su WhatsApp da un numero sconosciuto. I testi, dal contenuto inequivocabile, includevano avvertimenti come “Stai attento a chi pesti i piedi” e “Se arriva uno sbirro tu sei finito”.
La situazione è precipitata lunedì mattina, quando quattro persone appartenenti a una famiglia residente al Circus si sono presentate negli uffici dell’Ater a Venezia. Il gruppo, legato a un occupante abusivo coinvolto nell’incendio, ha preteso con toni aggressivi un trasferimento immediato in altra sistemazione, nonostante un debito pregresso di 26.000 euro per affitti non versati.
Di fronte al rifiuto degli uffici, i manifestanti hanno reagito con violenza, colpendo ripetutamente la porta d’ingresso della sede. L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, allertate dal personale dell’ente, ha scongiurato ulteriori escalation.
L’episodio evidenzia un preoccupante senso di impunità da parte di alcuni inquilini che, secondo l’Ater, utilizzano l’intimidazione come strumento per ottenere benefici, ignorando le vie legali e rifiutando le soluzioni abitative alternative precedentemente proposte.
“Viviamo purtroppo in un clima dove regna l’impunità”, ha dichiarato il presidente Mestriner, denunciando come alcune persone occupino illegalmente gli alloggi popolari senza conseguenze, nonostante anni di morosità e comportamenti violenti. “Sono individui pericolosi che non rispettano le regole basilari della convivenza civile, eppure non arrivano mai provvedimenti definitivi di sfratto”, ha aggiunto il presidente.
Sostieni l’informazione libera a Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Scopri come donare →
L’Ater ha presentato formale denuncia alle autorità competenti per tutti gli episodi intimidatori, ma la vicenda solleva interrogativi sulla gestione della sicurezza negli alloggi popolari e sulla necessità di strumenti più efficaci per contrastare occupazioni abusive e comportamenti violenti, in un contesto dove le tensioni sociali rischiano di degenerare in aperta violenza.
Source link




