Atalanta, tutto facile: 4-0 al Parma, primo gol di Raspadori

L’Atalanta impiega un tempo per cancellare l’amarezza per la sconfitta in Champions con l’Athletic Bilbao. Sbriga in scioltezza (4-0) la pratica Parma, festeggia il primo gol in nerazzurro di Raspadori e resta al 7° posto, all’inseguimento del treno per l’Europa. La squadra di Cuesta, dal canto suo, recrimina per non essere riuscita a dare una chiave di volta diversa alla partita: in avvio, quando Benedyczak si è visto negare lo 0-1 da Carnesecchi, e nella prima parte della ripresa quando non ha avuto la lucidità di trovare il gol che avrebbe riaperto i conti. Se, d’altronde, i ducali sono arrivati a 288’ senza segnare vuol dire che qualcosa davanti, al momento, non funziona.
Scamacca sblocca il risultato su rigore, De Roon raddoppia
Palladino schiera il tridente pesante con De Ketelaere, Scamacca e Raspadori per la prima volta in campo dal 1’. Cuesta opta per un modulo speculare, con Benedyczak unico riferimento offensivo e Pellegrino in panchina. La prima vera occasione del match capita agli ospiti (6’), ma il colpo di testa di Benedyczak, su calcio piazzato di Bernabé, è deviato in calcio d’angolo da Carnesecchi. I padroni di casa alzano il ritmo sfruttando le corsie esterne e al quarto d’ora sbloccano il risultato su rigore procurato da Zalewski (fallo di Britschgi): sul dischetto va Scamacca che mette a segno l’8° centro stagionale. L’Atalanta si galvanizza e al 24’ raddoppia: De Ketelaere smarca De Roon che di piatto batte comodamente Corvi.
Raspadori e Krstovic completano la festa nerazzurra
Nella ripresa Cuesta effettua tre cambi per rianimare i suoi ma non è fortunato: al 53’ De Ketelaere salva sulla linea un colpo di testa di Troilo, poco dopo Oristanio spedisce a lato una conclusione dal limite. La migliore occasione per ridurre le distanze capita al 70’ a Pellegrino che, a tu per tu con Carnesecchi, calcia addosso al portiere. L’Atalanta ringrazia e al 73’ chiude definitivamente i giochi: Krstovic ruba palla a Troilo e offre a Raspadori l’assist per brindare al suo arrivo a Bergamo. Il montenegrino conferma di trovarsi a nozze contro il Parma (3 gol e 4 assist) calando il poker in pieno recupero sugli sviluppi di un angolo. Per gli uomini di Palladino il modo migliore per preparare il derby con il Como, in programma domenica al Sinigaglia.
ATALANTA-PARMA 4-0 (2-0) Atalanta (3-4-3): Carnesecchi 7; Scalvini 6.5, Djimsiti 6.5 (1’st Hien 6.5), Ahanor 7; Zappacosta 6, De Roon 7 (34’st Lookman 6), Ederson 6.5, Zalewski 6.5 (16’st Bernasconi 6); De Ketelaere 7 (27’st Pasalic 6), Scamacca 7 (16’st Krstovic 7), Raspadori 7.5. Allenatore: Palladino. Parma (3-4-2-1): Corvi 6; Circati 5 (1’st Valeri 6), Troilo 5.5, Valenti 5.5; Britschgi 5, Keita 5.5 (40’st Ordonez sv), Estevez 5 (1’st Oristanio 6), Delprato 6; Bernabé 6, Sorensen 5.5 (19’st Ondrejka 5.5); Benedyczak 5.5 (1’st Pellegrino 5.5). Allenatore: Cuesta. Arbitro: Sacchi di Macerata. Reti: 15’pt rig. Scamacca, 24’pt De Roon; 28’st Raspadori, 47’st Krstovic. Ammonito: Scamacca. Angoli: 9-6 per il Parma. Recupero: 1′; 4′. Spettatori: 21.815.
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