Atalanta-Cremonese 2-1, Krstovic e Zappacosta firmano il successo nerazzurro
Nessun problema per l’Atalanta contro la Cremonese nel derby lombardo. Sotto il diluvio della New Balance Arena, la formazione allenata da Palladino supera i grigiorossi per 2-1, rilanciando così la propria candidatura per le zone europee. A decidere l’incontro Krstovic e Zappacosta, entrambi in gol nel primo tempo: solo nel finale, invece, il “punto della bandiera” degli ospiti, firmato da Thorsby.
De Ketelaere si ferma nel riscaldamento
Nel riscaldamento De Ketelaere, inizialmente tra i titolari, è stato costretto a dare forfait, a causa di un risentimento articolare al ginocchio destro. Il belga non è andato nemmeno in panchina ed è stato sostituito da Samardzic. Non al top nemmeno Scamacca (gioca Krstovic), ma presente comunque tra le riserve. La Cremonese, invece, schiera subito Luperto e Thorsby, arrivati sul gong del mercato invernale.

Perla di Krstovic
Una grande Atalanta mette alle strette gli ospiti sin dalle battute iniziali del match. Dopo il palo di Djimsiti al 9′, quattro minuti più tardi i nerazzurri sbloccano il punteggio, grazie ad una perla di Krstovic. L’attaccante montenegrino controlla al volo l’assist di Raspadori, si gira su Ceccherini e calcia al volo, trovando la deviazione di Barbieri, decisiva per mandare Audero fuori tempo.
Zappacosta raddoppia
Al 20′ arriva il secondo legno di serata, colpito questa volta da Samardzic con un tiro dal limite dell’area. L’Atalanta riesce comunque a mettere due gol fra sé e gli avversari prima del rientro negli spogliatoi. Al 25′ Zappacosta si inserisce sulla corsia di destra, sterza per rientrare sul mancino e calcia a giro, siglando il 2-0.
Thorsby non basta
Il secondo tempo è meno ritmato con i padroni di casa che provano a gestire il risultato. Prima Samardzic al 67′, poi Pasalic al 75′ sfiorano il tris, ma non inquadrano di poco lo specchio della porta. Al 91′ il 3-0, siglato da Djimsiti dopo una mischia in area, viene annullato dal Var per fuorigioco di Sulemana nel corso dell’azione. L’unico squillo della partita della Cremonese è il gol di Thorsby al 94′, in semirovesciata su assist di Luperto, ma ormai è troppo tardi. Per l’Atalanta è il settimo risultato utile di fila in campionato: la Dea sale a 39 punti, al settimo posto, ma a meno due dal Como (in campo il 18 febbraio nel recupero contro il Milan). Continua, invece, la crisi della Cremonese che ha conquistato appena tre punti nelle ultime dieci. Nicola e i suoi hanno, al momento, cinque punti di margine sulla Fiorentina, che è terzultima.
Atalanta-Cremonese 2-1 (2-0)
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (14′ st Kossounou); Zappacosta (13′ st Bellanova), Pasalic, Ederson, Zalewski (25′ st Bernasconi); Samardzic (25′ st K. Sulemana), Raspadori (33′ st Musah); Krstovic. (31 Rossi, 57 Sportiello, 4 Hien, 5 Bakker, 9 Scamacca). All.: Palladino.
Cremonese (3-5-2): Audero; Ceccherini (39′ pt Terracciano), Baschirotto, Luperto; Barbieri (39′ st Zerbin), Thorsby, Grassi (17′ st Payero), Maleh, Pezzella; Bonazzoli (1′ st Djuric), Vardy (18′ st Sanabria). (16 Silvestri, 69 Nava, 25 Pavesi, 55 Folino, 22 Floriani Mussolini, 14 Moumbagna). All.: Nicola.
Arbitro: Piccinini di Forlì.
Reti: nel pt 13′ Krstovic, 25′ Zappacosta; nel st 49′ Thorsby.
Angoli: 13 a 2 per l’Atalanta.
Recupero: 1′ e 6′.
Ammoniti: Kolasinac e Kossounou per gioco falloso.
Spettatori: 21.796 per un incasso di 433.416,46 euro.
Source link




