Assemblea Province, Emiliano saluta Mattarella e la Puglia
“Per me non c’era modo più solenne di salutare tutti voi, tutte le cittadine e i cittadini pugliesi, che farlo oggi, alla presenza del presidente Sergio Mattarella. All’indomani delle elezioni regionali che hanno sancito la vittoria di un nuovo presidente, si chiude per me un ciclo di dieci anni alla guida della Regione Puglia. Ho cercato di dare tutto ciò che avevo: abbiamo lavorato per realizzare il nostro programma di governo senza mai discostarci dalla strada che i pugliesi ci avevano indicato all’inizio del mandato”. Lo ha detto a Lecce il presidente uscente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel suo intervento alla cerimonia d’apertura della 38esima Assemblea generale delle Province italiane (Upi) alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Un intervento carico di emozione per il governatore pugliese, dopo le elezioni regionali che nella giornata del 24 novembre hanno eletto Antonio Decaro, suo successore alla guida della Regione. “Probabilmente – ha aggiunto Emiliano – avremmo potuto fare ancora di più e meglio, ma una cosa posso dirla con sincerità: abbiamo lavorato con dedizione, con senso del dovere, con spirito di servizio verso le persone e verso la comunità”. “Spero di aver lasciato tracce concrete di miglioramento nella vita quotidiana dei pugliesi, e soprattutto un seme di speranza per un Sud capace di evolversi, di andare a testa alta, di sprigionare la sua energia migliore”. “Ho cercato, ogni giorno – ha sottolineato Emiliano – di coltivare il lato più bello della politica: quella che non esclude ma accoglie; quella che supera gli egoismi e i conflitti”. “Una storia vissuta insieme ai pugliesi e alle pugliesi che sono i veri protagonisti dell’evoluzione e della crescita di questa regione, e vi assicuro – ha concluso Emiliano – che porterò questi anni, questo tratto di strada vissuto insieme, per sempre nel mio cuore”.
Emiliano ha accolto Mattarella al teatro Apollo, dandogli il benvenuto: “Conservo ancora nitido il ricordo del 3 febbraio 2017, il giorno della rinascita di questo luogo straordinario, restaurato e finalmente restituito ai cittadini dopo anni di attesa – ha ricordato – In quell’occasione, come in tutti i momenti davvero importanti per la nostra comunità, lei c’era. Non ci ha mai fatto mancare la sua presenza, il suo sostegno, il suo incoraggiamento, il suo ruolo di guida che incarna i valori della Repubblica. E di questo, a nome di tutte le pugliesi e di tutti i pugliesi, la ringrazio sentitamente”. “La leale collaborazione, che deve sempre caratterizzare l’operato delle istituzioni nel perseguimento del bene comune, trova in questa giornata una delle sue espressioni più alte. La mia esperienza istituzionale, maturata negli ultimi vent’anni, mi ha insegnato – ha spiegato – che è proprio nella collaborazione tra i diversi livelli di governo — capace di superare differenze politiche e interessi particolari — che risiede la forza del nostro Paese”. “Conoscersi, confrontarsi, ragionare insieme: è così – ha aggiunto Emiliano – che si fanno crescere non solo le nostre città, le nostre province e le nostre regioni, ma l’Italia intera”.
Infine, il governatore uscente ha parlato del suo futuro e dato un consiglio ai politici: “Io resterò al fianco di tutti gli italiani. Io – ha spiegato – ho sempre lavorato per la Repubblica italiana. Con quale ruolo vorrò restare? Con il ruolo che il destino mi assegnerà. Io comunque un ruolo ce l’ho. Sono sempre stato cittadino italiano. Quello è il ruolo principale che ho”. “Io sono disponibile sempre, devo dire, perché come è noto sono uno dei pochi che risponde al telefono. E’ una disponibilità che però ha arricchito me. Più sei disponibile nella vita istituzionale, più impari e più ti lasciano in pace. Perché quando tutti sanno che sei accessibile non ti ossessionano, aspettano il loro turno”. “Io – ha concluso Emiliano – non ho mai avuto stalking dai miei concittadini che avevano il mio numero di telefono. Questo è un invito a tutti i politici a dare il numero di telefono perché si risolvono un mare di problemi con quel numero di telefono”.




