Molise

Assalto al Postamat di Montenero: edifici danneggiati, ma le scuole sono in sicurezza | isNews

Il sindaco Simona Contucci rassicura sulla tenuta strutturale della Primaria e annuncia lo spostamento temporaneo dei servizi postali


MONTENERO DI BISACCIA. Un boato in pieno centro ha scosso nella notte la comunità di Montenero di Bisaccia, dove un commando criminale ha fatto esplodere il punto di prelievo automatico Postamat in via Beato Matteo. Il sindaco Simona Contucci, al termine di una mattinata segnata dai rilievi e dalle operazioni di messa in sicurezza, ha riferito i dettagli dell’accaduto e le contromisure adottate dall’amministrazione.

“Come si potrà immaginare – dichiara il sindaco – la mattinata di oggi è stata piuttosto convulsa, a causa dell’esplosione in pieno centro, la notte scorsa, del punto di prelievo di contante Postamat in Via Beato Matteo. Fortunatamente non sono state coinvolte persone nell’esplosione e la verifica di eventuali danni strutturali all’edificio scolastico della Primaria non ha evidenziato problemi di sorta; ad avere la peggio, invece, sono state alcune finestre della Sala Atelier e della Sala Consiliare, che hanno avuto i vetri infranti”.

“A seguito di un sopralluogo del nostro Ufficio Tecnico, che ringrazio – ha aggiunto – effettuato successivamente e congiuntamente anche con i Vigili del Fuoco, è emersa l’esigenza degli stessi di interdire l’accesso a questi due luoghi, almeno fino al ripristino dei vetri stessi: a questo proposito informo che si è già provveduto a ordinare tutto il materiale necessario, al fine di rendere disponibili in tempi rapidissimi sia la Sala Consiliare che la Sala Atelier”.

“Detto ciò, pochi minuti prima della 8:00, i Vigili del Fuoco hanno contattato gli Artificieri per scongiurare l’eventuale presenza di ulteriore materiale esplosivo all’interno dell’Ufficio Postale: questo episodio ha comportato un ritardo nell’ingresso in classe dei bambini; mi scuso quindi per il momentaneo disagio, teso unicamente a garantire l’incolumità degli studenti. A tal proposito voglio complimentarmi con le insegnanti, con il personale della Scuola Primaria e con le assistenti della Cooperativa Ares che accompagnano i ragazzi sui pulmini scolastici, per aver gestito in maniera egregia la situazione, durata all’incirca quaranta minuti”.

“Informo inoltre – ha proseguito – che al fine di garantire l’intervento degli artificieri e del personale delle Forze dell’Ordine che hanno effettuato i rilievi, è stato momentaneamente interdetto al traffico il tratto di Via Valentina che passa proprio dinanzi alla sede delle Poste, oltre a una parte di Via Beato Matteo; queste arterie sono state riaperte nel corso della mattinata. Voglio ringraziare i Vigili del Fuoco per la grande attenzione e lo scrupolo che hanno avuto nelle procedure di messa in sicurezza delle aree limitrofe al luogo dell’esplosione. Ringrazio sentitamente altresì i Carabinieri della locale Stazione nonché del Comando Superiore di Termoli, confidando che le indagini riescano a far luce su quanto accaduto. Vi assicuro che durante i sopralluoghi erano palpabili la massima attenzione e la cura al minimo dettaglio”.

Contucci assicura poi che “fin da subito è iniziata un’interlocuzione con i rappresentanti di Poste Italiane, i quali si sono resi disponibili a trovare soluzioni in tempi ragionevoli: i servizi postali saranno quindi forniti nell’immediato in un paese limitrofo, mentre mi è stato riferito che in tempi relativamente brevi e compatibili con il disbrigo delle procedure interne, saranno valutate soluzioni transitorie fino al completo ripristino dell’Ufficio Postale devastato dall’esplosione. La nostra Amministrazione si è resa anche disponibile a mettere a disposizione alcune stanze, ma l’opzione sembra sia impraticabile per esclusive problematiche tecniche, che comprendiamo”.

“Grazie infine per la comprensione di tutti, nella piena consapevolezza che i brevi disagi verificatisi nella mattinata di oggi, derivanti da eventi imprevedibili e straordinari come quello di un’esplosione verificatasi nel pieno centro del paese, siano state solo l’ulteriore pegno da pagare per le necessarie procedure di controllo e messa in sicurezza dei luoghi e delle persone, in particolar modo dei nostri bambini”, chiosa il sindaco.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »