Asp di Crotone: il dg Antonio Graziano: “Metodo condiviso, integrazione ospedale-territorio e prossima attivazione di Emodinamica” FOTO
Si è svolta questa mattina, presso la Biblioteca dell’Ospedale “San Giovanni di Dio”, la prima conferenza stampa ufficiale del nuovo Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, dott. Antonio Graziano. All’incontro, volto a illustrare le priorità strategiche e le prime linee di intervento per il potenziamento della sanità locale, hanno preso parte anche il Direttore Amministrativo, dott.ssa Elisabetta Tripodi, e il Direttore di Presidio Medico, dott. Lucio Cosentino.
Una visione gestionale partecipata e condivisa
Il Direttore Graziano ha aperto l’incontro delineando una visione gestionale chiaramente ispirata all’esperienza maturata alla guida dell’ASP di Cosenza, sottolineando la volontà di applicare a Crotone una metodologia di lavoro basata sulla condivisione dei progetti e sulla fine dei modelli gestionali verticistici. “Una sanità partecipata è una sanità vincente”, ha dichiarato il Direttore, specificando come il raggiungimento di grandi obiettivi, come già avvenuto nel cosentino con l’approvazione di bilanci storicamente critici ed il nuovo modello di Emergenza – Urgenza della Regione Calabria delegata all’Asp di Cosenza, passi necessariamente attraverso il lavoro di squadra e la sinergia non solo con i sanitari, ma anche con il volontariato, le istituzioni locali, l’associazionismo e la Chiesa.
Sinergia regionale e stabilità finanziaria
Graziano ha inteso ringraziare il Presidente della Regione Roberto Occhiuto, definito dal Direttore un “leader illuminato”, evidenziando come, grazie a una governance regionale partecipata, la sanità calabrese stia raggiungendo risultati insperati, avviandosi verso l’uscita dal commissariamento e garantendo una stabilità finanziaria mai vista negli anni addietro. In questo contesto, il Direttore ha espresso soddisfazione per la squadra trovata a Crotone, definendola una base solida su cui innestare un progetto di medio-lungo termine, che garantisca continuità e stabilità alla comunità.
Il potenziamento dell’Emodinamica
Tra i temi centrali, è stata annunciata la prossima attivazione del servizio di Emodinamica, considerato il vero banco di prova iniziale della nuova gestione. Con i lavori strutturali quasi ultimati e l’arrivo proprio in mattinata delle ultime strumentazioni tecniche, il Direttore ha confermato che si sta procedendo al reclutamento di medici emodinamisti esperti e a tempo pieno, per garantire un servizio di qualità costante che possa servire non solo il crotonese, ma anche la fascia ionica e l’area silana. “Non faremo passerelle – ha ribadito Graziano – inaugureremo a breve, ma solo quando la struttura sarà pienamente operativa e in grado di dare risposte concrete alla prima causa di morte nel nostro Paese, le patologie cardiovascolari”.
Riorganizzazione aziendale e medicina di prossimità
Sul fronte della riorganizzazione, il Direttore ha annunciato una prossima rivisitazione dell’Atto Aziendale per implementare le professionalità e rendere l’azienda più attrattiva. Sebbene la situazione economico-finanziaria di Crotone non sia stata definita “disastrata”, l’attenzione ai conti resterà altissima, puntando sulla velocità dei concorsi e delle stabilizzazioni, in sinergia con Azienda Zero. Grande rilievo sarà dato anche alla medicina di prossimità e alla telemedicina, per garantire che i pazienti cronici siano assistiti nelle proprie case, decongestionando così l’ospedale. In quest’ottica, il DG ha lodato l’eccellenza crotonese nell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), la prima in Calabria per numeri e prestazioni, e ha confermato l’impegno sui fondi PNRR per la realizzazione delle Case e degli Ospedali di Comunità.
Sicurezza, Medicina Nucleare e collaborazione pubblico-privato
In merito alla sicurezza dei lavoratori, il Direttore ha annunciato che valuterà a breve la possibilità di introdurre tecnologie di deterrenza come le body-cam, già sperimentate a Cosenza. Infine, è stato toccato il tema della Medicina Nucleare, che vedrà Crotone come unico spoke regionale dotato non solo di Gamma Camera, ma anche di PET ed il rapporto con la sanità privata, che dovrà essere improntato ad una leale collaborazione istituzionale di integrazione e mai di sostituzione al pubblico. Chiudendo l’incontro, il dott. Graziano ha rivolto un appello agli organi di informazione per un rapporto di reciproca responsabilità, invitando a valorizzare anche le buone notizie per restituire fiducia ai cittadini nel sistema sanitario calabrese.
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