Liguria

Asili, il Comune rivede i tagli: iscrizioni in tutte le scuole d’infanzia per il prossimo anno scolastico


Genova. Il Comune di Genova rivede la riduzione del servizio legato alle scuole dell’infanzia. L’annuncio della decisione della giunta è arrivato questa sera al termine di un nuovo incontro tra amministrazione comunale e rappresentanti dei genitori: per il prossimo anno scolastico, 2026/2027, quindi sarà mantenuta inalterata l’offerta formativa per i servizi educativi 3-6 anni.

Unica conferma rispetto al piano presentato lo scorso lunedì ai sindacati, la traslazione della scuola “Arcobaleno” di Borzoli, per la quale è in corso la trattativa per passare sotto la gestione statale, in continuità di servizio.

Nessuna scuola ad esaurimento, quindi per quest’anno: per la  Colombo di Borgoratti, la Monticelli di Marassi, la Garbarino di Di Negro e la San Desiderio dell’omonimo quartiere le iscrizioni sono state confermate. Ugualmente è stato rivisto il taglio della sezione primavera alla Monticelli e la riduzione delle sezioni alla scuola Tina Quaglia. Le iscrizioni sono aperte sul sito istituzionale dell’Ente.

Nel frattempo prosegue il percorso per tamponare l’emergenza insegnanti e la cronica mancanza di personale: venerdì prossimo, il 23 gennaio, partirà il bando per l’assunzione di nuovi assistenti asili nido che secondo la normativa potranno essere inseriti negli istituti dove si registrano buchi in organico che ad oggi ammontano, a livello comunale, a 20 unità.

Sospiro di sollievo per la San Desiderio

Nel pomeriggio a Tursi si è svolto l’incontro tra i rappresentanti dei genitori e l’amministrazione comunale – presente l’assessore Rita Bruzzone – e municipale – con il presidente del Municipio Levante Federico Bogliolo. Oltre alla conferma delle iscrizioni per il prossimo anno, si è parlato della manutenzione della scuola: entro febbraio sarà fatta la manutenzione straordinaria del giardino, con la messa in sicurezza delle alberature.

Il futuro della scuola, però, come in molte altre del comune, rimane un capitolo aperto, soprattutto dal punto di vista della sostenibilità di un servizio che ogni anno fa i conti con una domanda in decrescita. Per la San Desiderio, quindi, si potrebbe aprire un percorso per arrivare al passaggio al servizio statale.

“Siamo soddisfatti dell’incontro, abbiamo trovato una totale apertura da parte del Comune  – ha commentato Maria Giulia Pastorino presidente dell’associazione a scuola aperta Aps che ieri ha indetto un’assemblea pubblica con i genitori e oggi ha presenziato all’incontro – Tra gli impegni dell’amministrazione anche quello di prevedere l’apertura di un asilo nido, come richiesto dal territorio”




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