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ascolta la cover di Ditonellapiaga e Tony Pitony di “The Lady Is A Tramp” che ha vinto la serata delle cover


Il duetto di Ditonellapiaga e Tony Pitony si è aggiudicato la serata delle cover della 76ª edizione del Festival di Sanremo. La cantautrice romana, all’anagrafe Margherita Carducci, è in gara con il brano “Che fastidio!”, mentre per l’appuntamento dedicato alle reinterpretazioni ha scelto di duettare con Tony Pitony su “The Lady Is A Tramp”, brano del 1937 la cui interpretazione più famosa in coppia è quella di Frank Sinatra con Ella Fitzgerald. La loro rilettura ha convinto giuria e pubblico per dinamica scenica e intesa vocale, imponendosi come la più votata della serata.
Guarda qui sotto la versione di Ditonellapiaga e Tony Pitony di “The Lady Is A Tramp”.

Il brano

“The Lady Is a Tramp” è uno standard del repertorio jazz e del teatro musicale americano, scritto nel 1937 da Richard Rodgers (musica) e Lorenz Hart (testo) per il musical di Broadway Babes In Arms. La prima interprete fu Mitzi Green, che ne introdusse l’ironia tagliente e il profilo anticonvenzionale.
A trasformare il brano in un classico trasversale fu Frank Sinatra, che lo incise nel 1956 per l’album Songs For Swingin’ Lovers!, con gli arrangiamenti di Nelson Riddle, e lo ripropose l’anno seguente nel film Pal Joey. La sua versione, sostenuta da un’orchestrazione swing brillante e da un fraseggio elastico, fissò definitivamente l’identità del pezzo.
Il testo tratteggia una figura femminile indipendente e insofferente alle convenzioni dell’alta società newyorkese degli anni Trenta. La protagonista rifiuta le abitudini dell’élite — le cene all’ora stabilita, il teatro frequentato per status, il gioco d’azzardo aristocratico, le conversazioni snob, le pellicce ostentate a Harlem o la California descritta come “umida e fredda” — e rivendica una libertà personale fatta di aria tra i capelli, spontaneità e leggerezza, anche a costo di non avere denaro. È un autoritratto ironico che rovescia l’etichetta di “tramp” trasformandola in dichiarazione di autonomia.

Chi è TonyPitony

Siracusano trentenne, TonyPitony si cela dietro una maschera da Elvis e si professa al podcast “BSMT” di Gianluca Gazzoli più un attore che un cantante. Transitato da “X Factor” giusto il tempo di essere respinto, ha trovato una sotterranea ma sorprendente celebrità attraverso brani dall’impostazione classica, apparentemente romantici e intimisti, che sono segnati da un’ironia scorretta e volgare.
Frasi imbarazzanti, irripetibili, calate in canzoni altrimenti innocue, pettinate e misurate, tutt’altro che approssimative nella forma e nell’esecuzione.
Non è lo sguaiato Bello Figo, tanto meno la provocante ed erotica Myss Keta. TonyPitony non promuove una liberazione sessuale inclusiva, abbattendo ogni tabù come una Hachiko, ma gioca sul confine tra serio, imbarazzante e grottesco: in una parola, abita il ridicolo.
Non si ride con lui ma di lui, del suo personaggio. Se poi il suo teatrino debba fungere da specchio deformante della nostra società, strappando un sorriso amaro, è un dubbio che spetta a chi ascolta sciogliere.

Chi è Ditonellapiaga

Ha aperto la 76ª edizione del Festival di Sanremo con “Che fastidio!”, ed è stata una delle rivelazioni della prima serata del Festival. Margherita Carducci, alias Ditonellapiaga, ha ora pubblicato ufficialmente il brano, disponibile in radio e sulle piattaforme digitali.
Scritto e composto da Margherita Carducci insieme ad Alessandro Casagni, Edoardo Castroni ed Edoardo Ruzzi, “Che fastidio!” propone sonorità acid house simil techno e nel testo affronta con taglio ironico le piccole e grandi costrizioni della quotidianità. Il testo racconta la sensazione di sentirsi fuori posto, osservando con distacco situazioni e dinamiche che generano disagio nel contesto frenetico in cui si muove l’artista. L’arrangiamento è firmato dal maestro Carolina Bubbico. Sul palco dell’Ariston, l’esecuzione è stata accompagnata da un corpo di ballo guidato dalla coreografa Dalila Frassanito, con sei performer a rafforzare l’impronta ritmica del brano.
Ambientato in un hotel durante una festa che scivola progressivamente verso il surreale, il videoclip di “Che fastidio!” segue Ditonellapiaga tra personaggi eccentrici e coreografie costruite su situazioni volutamente stranianti. La sceneggiatura è di Matteo Corradini, la regia di Frametank, mentre la produzione è curata da Mine Studio, responsabile anche della direzione creativa del progetto. Il video sviluppa in chiave visiva il tema dello spaesamento legato alla pressione di aderire a modelli e aspettative.
Guarda qui sotto il video di “Che fastidio!”.

Il nuovo album

“Che fastidio!” introduce “Miss Italia”, il nuovo album di Ditonellapiaga in uscita il 10 aprile e già disponibile in preordine. Il disco nasce da una fase di riflessione artistica e personale, con l’esigenza di ridefinire coordinate e linguaggio.
Interamente scritto da Margherita Carducci con la collaborazione di Alessandro Casagni, che ne ha seguito anche la produzione, “Miss Italia” è stato anticipato dal singolo “Sì lo so”. Il progetto affronta il rapporto con i canoni estetici e sociali e con l’idea di adeguatezza, mantenendo un impianto sonoro che intreccia elettronica e pop-dance.
La nuova fase artistica sarà presentata anche dal vivo, con un tour nei club previsto per l’autunno 2026.




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