Ascoli, nuova linfa per il commercio, ecco come funziona il piano dell’Arengo
ASCOLI Una doppia iniezione di fiducia in arrivo, da Palazzo Arengo, per il commercio cittadino e il suo sviluppo. Due ulteriori carte che l’amministrazione comunale mette in tavola per vincere la partita del rilancio e della valorizzazione della rete commerciale cittadina, inaugurando così la strategia per il 2026: da una parte la realizzazione di una gift card, con totem elettronico in centro, per fare shopping e consumare in negozi ed esercizi nel cuore della città; dall’altra la decisione dell’Arengo di scendere ancora in campo, dopo i sostegni economici destinati alle nuove aperture di attività no food, con contributi straordinari (una tantum) per le attività che effettueranno investimenti in marketing, formazione del personale, miglioramento dei locali e delle vetrine e per la sostenibilità. Ed in tal senso le richieste possono essere presentate telematicamente da subito ed entro il 28 febbraio.

Sostegno al commercio
«Questa amministrazione – sottolinea il sindaco Marco Fioravanti – punta molto sul commercio e sulla valorizzazione delle attività. L’importante flusso di persone che stiamo sempre più portando ad Ascoli costituisce un’opportunità di crescita per il settore e per la città. Abbiamo notato che più aprono attività e più aumenta la presenza di visitatori ad Ascoli. In tal senso, stiamo lavorando con impegno e va sottolineato l’ottimo lavoro dell’assessora al Commercio Laura Trontini».
L’obiettivo
«In questo primo anno e mezzo di mandato insieme al sindaco – spiega l’assessora Trontini – abbiamo lavorato per cercare di valorizzare e sostenere tutte le attività commerciali del nostro Comune, dal piano triennale per favorire le nuove aperture agli incentivi per le attività esistenti, fino alla valorizzazione dei negozi storici. Questo perché vogliamo tutelare le attività commerciali che offrono servizi importanti per la nostra città, promuovono la socializzazione e garantiscono anche la sicurezza del centro storico, dei quartieri e delle frazioni. I dati del Suap ci confermano di essere una città in controtendenza in cui le aperture sono maggiori delle cessazioni e a breve procederemo con l’aggiornamento del censimento relativo al centro storico, perché i dati servono per programmare. Abbiamo appena pubblicato l’avviso per il contributo a fondo perduto per le attività esistenti con scadenza il 28 febbraio. Verranno finanziate 10 attività (con una somma complessiva stanziata di 15mila euro, ndr). Le spese ammissibili sono quelle per la digitalizzazione, la formazione dei commercianti, il miglioramento estetico dei locali e delle vetrine e sostenibilità».
La gift card
«Insieme al sindaco e con l’assenso della giunta – conclude l’assessora Trontini – abbiamo deciso di destinare fondi regionali ottenuti per la promozione del centro storico al progetto gift card che ci è stato proposto dall’associazione Wap. Il progetto prevede la possibilità di acquistare una carta prepagata da regalare e da poter spendere in tutti gli esercizi commerciali del centro storico aderenti all’iniziativa, dai negozi ai pubblici esercizi. Un’occasione in più per incentivare e promuovere gli acquisti nei negozi fisici».
In tal senso, l’Arengo ha già affidato l’incarico a una società specializzata per la realizzazione della card. Si tratterà di una carta prepagata che ognuno potrà ricaricare a proprio piacimento, ottenendo anche collegate agevolazioni o premialità. La carta, che, come detto, potrà anche essere utilizzata come regalo, potrà essere acquistata e ricaricata attraverso un totem digitale che verrà collocato in un punto da individuare in pieno centro, oppure online.




