Ascoli, iscrizioni in calo alle scuole superiori: exploit dello Stabili-Trebbiani
ASCOLI – Calano le iscrizioni alle scuole superiori per l’anno 2026-2027: il capoluogo piceno tuttavia riscopre una decisa vocazione umanistica, con la crescita record che fa registrare lo Stabili-Trebbiani e il sorpasso del Mazzocchi sullo Scientifico Orsini, in un quadro di maggiore sofferenza per i poli tecnologici e agrari. È questo il panorama dell’istruzione superiore ascolana. In base alle rilevazioni e ai flussi finora pervenuti, i dati relativi all’anno scolastico 2026-2027 delineano una mappa inedita della città.

I numeri
Dai 987 allievi dell’anno precedente si passa a 914 unità. Nonostante questo calo totale di 73 iscritti, il dato più eclatante emerge dal polo Stabili-Trebbiani, capace di una crescita in controtendenza rispetto alla contrazione generale. Sommando i vari indirizzi, l’istituto balza a 226 iscritti, con un aumento di 34 studenti rispetto alla rilevazione precedente. Le scienze umane trainano questa ascesa, toccando quota 98, mentre il liceo classico consolida la propria posizione raggiungendo i 69 iscritti, inclusi i 14 pionieri del percorso “Made in Italy” prossimo al suo terzo anno di attività. Al contrario, il liceo scientifico Orsini sperimenta una lieve contrazione, scendendo da 219 a 190 allievi. La perdita di 29 iscritti ridimensiona il primato assoluto goduto negli anni scorsi, nonostante l’ottima tenuta dell’indirizzo delle scienze applicate con i suoi 75 nuovi ingressi.
Tecnici e Professionali
Nel comparto tecnico e professionale, l’istituto Mazzocchi-Umberto I rappresenta l’unica vera eccezione positiva: il polo raggiunge i 198 iscritti totali. E con questo risultato la scuola riesce a superare numericamente lo Scientifico Orsini, posizionandosi come il secondo centro cittadino per volume di iscritti. Altrove, il settore soffre di più. L’istituto Fermi-Sacconi-Ceci registra il calo più importante, passando da 167 a 117 allievi, con una variazione negativa superiore al 30%. Anche l’Ulpiani subisce una contrazione, fermandosi a 108 iscritti complessivi. Il liceo artistico Orsini Licini chiude il quadro con una lieve flessione, attestandosi a 75 preferenze. L’analisi comparativa evidenzia come i licei mostrino una maggiore resilienza e stabilità, presentando variazioni meno brusche e una capacità di compensazione interna tra i vari indirizzi. Gli istituti tecnici manifestano invece un andamento molto più volatile. In termini assoluti, quindi, i percorsi liceali rimangono stabilmente l’indirizzo con il maggior numero di iscritti complessivi nella città, distanziando i poli tecnologici e agrari che accusano una flessione.
La provincia
Allargando lo sguardo all’intera provincia picena, i dati confermano questo trend di erosione demografica. Per l’anno scolastico 2026-2027, il numero totale di allievi scende a 1.912 unità, in calo di 86 iscritti rispetto all’anno precedente, allorché erano in tutto 1.998. I licei provinciali mantengono una quota di mercato dominante pari al 52,62% con 1.006 iscritti, pur perdendo circa il 3,73% della propria forza numerica rispetto all’anno scolastico 2025-2026. Gli istituti tecnici provinciali subiscono la flessione più pesante dell’intero territorio, con un calo pari al 7,12% che porta il numero di allievi a quota 600. Gli istituti professionali, invece, mostrano una stabilità quasi perfetta con 306 iscritti, riuscendo a incrementare la propria incidenza sulla popolazione totale fino a toccare quota 16%.




