Artissima a Torino: quello da non perdere
K-way x Artissima
Merita una visita anche il booth di K-Way® sponsor ufficiale di questa 32esima edizione di Artissima: troviamo una sorta di “spin-off” di In Y/Our Life, la mostra itinerante curata da Gianluigi Ricuperati che nel corso del 2025 ha accompagnato il pubblico attraverso le tappe di Milano, Londra e Parigi, raccontando i sessant’anni di storia del brand. K-Way® presenta una selezione di opere e installazioni tra cui (al centro) il “tavolo” di Patricia Urquiola, e poi i progetti radicali di Eva Jospin, di Emiliano Ponzi che vedete qui sotto), di Serafin Gerber, Nadine Fecht, Thomas Libertiny e Luisa Rabbia. All’esterno dello stand, il bel progetto di Francesca Casale, “artista olfattiva”, che ha ideato un’installazione composta da 60 sculture ispirate all’iconico banana-pocket K-Way®, reinterpretato in chiave dadaista.
Le 7 mostre da non perdere in città
L’arte contemporanea esce dall’Oval e, come ogni anno, esplode nei musei, nelle istituzioni e negli spazi pubblici della città: tantissimi i progetti, ecco i nostri magnifici sette.
Alice Neel alla Pinacoteca Agnelli
Tra le mostre più attese di questa stagione invernale torinese, c’è certamente quella che la Pinacoteca Agnelli dedica all’artista americana Alice Neel (1900-1984), la prima mostra in Italia che si concentra sulla sua incredibile pittura, capace di catturare come pochi l’umanità in tutte le sue forme. Nella mostra Alice Neel. I Am the Century, curata da Sarah Cosulich e Pietro Rigolo, seguiamo in una sessantina di opere la carriera (e la vicenda umana, punteggiata da drammi tra cui la perdita di una figlia, la separazione dal marito, la depressione, i tentativi di suicidio, il ricovero in ospedale psichiatrico) di una delle grandi artiste del Novecento, pittrice rivoluzionaria capace di fondere realismo e surrealismo in uno stile inconfondibile.
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