arrivano i parcheggi riservati. E per il nuovo bando cambiano i bonus Metrebus
La rivoluzione della micromobilità romana prova a darsi un ordine. Dopo anni di marciapiedi trasformati in gimcane, il Comune di Roma ha iniziato a tracciare i primi stalli di sosta dedicati esclusivamente a bici e monopattini in sharing.
Un intervento atteso da tempo dai cittadini e dagli operatori (Lime, Bird e Dott), volto a eradicare l’ormai cronico fenomeno del parcheggio selvaggio, specialmente nel cuore della Capitale.
La mappa della sosta: si parte dal Trionfale
I primi “nastri” sono stati tagliati in via Angelo Emo e piazzale degli Eroi, nel quartiere Trionfale. Si tratta dei primi due tasselli di un mosaico molto più ampio che, nelle prossime settimane, vedrà la nascita di decine di aree riservate. L’obiettivo è chiaro: creare punti di raccolta certi dove l’utente sia incentivato – o obbligato dai sistemi GPS dei mezzi – a terminare il noleggio, liberando i passaggi pedonali.
Il piano prevede una diffusione capillare in zone strategiche e ad alto afflusso. Tra le prossime aperture spiccano i nodi di Piazza Cavour, Via Cola di Rienzo, Piazza di San Cosimato e l’area del Teatro dell’Opera.
Nuovo bando ad aprile: la sfida della sostenibilità
Mentre compaiono i primi stalli, il Campidoglio guarda già a novembre, mese in cui scadrà l’attuale gestione del servizio. L’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, punta a pubblicare il nuovo bando entro aprile per chiudere le procedure prima della pausa estiva.
Il nodo principale resta l’integrazione con il trasporto pubblico. Se da un lato è confermata la gratuità delle corse per gli abbonati Metrebus, dall’altro l’amministrazione sta studiando una formula che garantisca la sopravvivenza economica dei gestori.
L’ipotesi sul tavolo prevede una “stretta” sull’uso illimitato:
Tempo massimo: corse gratuite limitate ai primi 15 minuti.
Frequenza: un tetto massimo di 2 o 3 utilizzi giornalieri per utente.
Dove sorgeranno i prossimi stalli
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