Arresto cardiaco, a Chieti e Ortona due giornate per imparare le prime manovre di rianimazione
Chi entrerà negli ospedali di Chieti e Ortona potrà fermarsi all’ingresso e provare il massaggio cardiaco con il personale sanitario. L’appuntamento è per giovedì 15 ottobre, dalle 8.30 alle 19.30, all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, all’ingresso al settimo livello, di fronte al bar.
Martedì 20 ottobre 2026, dalle 8.30 alle 15.30, l’appuntamento è all’ospedale Gaetano Bernabeo di Ortona, all’ingresso principale. Non serve prenotarsi: basta avvicinarsi, seguire una breve spiegazione e poi provare le manovre sul manichino.
Medici, infermieri e specializzandi dell’Anestesia, rianimazione e terapia intensiva di Chieti mostreranno come riconoscere una persona in arresto cardiaco e le manovre di base della rianimazione cardiopolmonare (Rcp). Il gruppo sarà guidato da Herbert Troiano, medico dell’Anestesia, rianimazione e terapia intensiva di Chieti, diretta dal professor Fabio Guarracino.
L’obiettivo è far conoscere gesti che possono fare la differenza prima dell’arrivo dei soccorsi. Secondo i dati diffusi da Italian Resuscitation Council (Irc), basati sulle linee guida dello European Resuscitation Council (Erc) 2021-2025, in Italia circa 55.000 persone ogni anno sono colpite da arresto cardiaco. Circa il 70% degli arresti avviene in ambiente domestico e comunque davanti a testimoni che potrebbero iniziare la Rcp.
Quando la rianimazione cardiopolmonare viene iniziata dai testimoni prima dell’arrivo dell’ambulanza, le possibilità di sopravvivenza raddoppiano o triplicano. In Europa il tasso di sopravvivenza è di circa il 7,5%, secondo gli stessi dati.
I due appuntamenti sono collegati a “Viva! La settimana della rianimazione cardiopolmonare”, fissata quest’anno dal 12 al 18 ottobre 2026. Viva! è la campagna promossa da Irc per diffondere in Italia la conoscenza della rianimazione cardiopolmonare e delle manovre da iniziare in caso di arresto cardiaco.


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