arrestato a Tiburtina. Il movente? Una donna contesa
Il puzzle di sangue di Piazza San Giovanni Battista de La Salle si avvia alla chiusura. Nella notte, la caccia all’uomo scattata dopo l’omicidio di Mohammed Hegazy Ibrahim Elsayed ha portato a un terzo, decisivo arresto: i Carabinieri, con il supporto dei militari dell’Esercito impegnati in “Strade Sicure”, hanno bloccato un egiziano di 23 anni nei pressi della Stazione Tiburtina.
Il giovane si aggiunge al cittadino algerino di 18 anni e all’altro egiziano di 20 già finiti in manette poche ore dopo il delitto. Per tutti l’accusa è pesantissima: omicidio in concorso.
La svolta: il video e il movente passionale
Le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia San Pietro e del Nucleo Radiomobile, hanno trovato una direzione chiara grazie agli “occhi elettronici” della zona Cornelia.
Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso l’intera sequenza: il gruppo è arrivato sul posto insieme alla vittima, poi è scoppiata la lite.
Non una questione di droga o di territorio, come ipotizzato in un primo momento, ma una questione sentimentale: una donna contesa sarebbe la scintilla che ha portato al fendente fatale, una coltellata dritta al cuore che non ha lasciato scampo a Elsayed.
Ritrovata l’arma del delitto
I militari hanno inoltre segnato un punto fondamentale per il quadro probatorio: il coltello utilizzato per l’assassinio è stato rinvenuto all’interno di un cassonetto dei rifiuti nel quartiere Aurelio.
L’arma è stata sequestrata e sarà sottoposta ai rilievi della Scientifica per confermare la compatibilità con le ferite riportate dalla vittima.
Un quartiere “sotto scacco”
L’omicidio davanti al supermercato Pewex è solo la punta dell’iceberg di una situazione che i residenti denunciano da mesi.
L’area di Circonvallazione Cornelia è descritta come ostaggio di gruppi di sbandati, molti dei quali gravitano attorno a un centro di accoglienza sulla via Aurelia.
Nonostante i ripetuti blitz delle forze dell’ordine, la violenza di domenica 22 febbraio potrebbe essere il punto di non ritorno: l’ipotesi dell’istituzione di una “zona rossa” per il quadrante Aurelio si fa sempre più concreta.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





