arrestato 55enne tra targhe false, alcol e un provvedimento di cattura

Un quarto d’ora di tensione lungo le strade della zona, tra manovre killer, sorpassi in piena curva e passaggi col rosso a tutto gas. Si è concluso con l’arresto di un 55enne con numerosi precedenti l’inseguimento andato in scena nel pomeriggio di ieri, giovedì, a Marina di Ravenna, al termine del quale la Polizia di Stato ha bloccato il conducente della Bmw 320 scoprendo una sfilza di illeciti, tra cui un ordine di carcerazione a cui cercava di sottrarsi.
Tutto è iniziato durante un normale servizio di controllo del territorio, quando un equipaggio della Squadra Volante ha intimato l’alt a un’automobile in transito. Anziché accostare, il conducente ha schiacciato improvvisamente l’acceleratore, dando il via a una fuga rocambolesca. Per quindici minuti, costantemente monitorati dalla Sala Operativa, il cinquantacinquenne ha seminato il panico sulla strada: sorpassi in doppia linea continua a ridosso di un dosso, un tratto percorso contromano in un cantiere stradale distruggendo i delimitatori di corsia e costringendo gli altri automobilisti a brusche frenate d’emergenza, oltre a due semafori passati con il rosso in zone ad alto traffico.
La corsa si è conclusa quando il veicolo si è infilato in una strada senza uscita, costringendo il conducente ad arrendersi senza opporre resistenza. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco per del fumo fuoriuscito dal motore dell’auto e due pattuglie dei Carabinieri in ausilio. La perquisizione ha fatto emergere un quadro ben più grave: nel bagagliaio c’erano tre targhe, mentre quella montata sull’auto era falsa, acquistata su una piattaforma di e-commerce. L’uomo, inizialmente senza documenti, ha fornito generalità false ed è risultato positivo all’alcoltest con un tasso superiore ai limiti di legge.
Ma il colpo di scena è arrivato dagli accertamenti in banca dati: il 55enne era destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Padova a seguito di una condanna per associazione per delinquere, truffa, sostituzione di persona e atti persecutori, a cui si era sottratto rendendosi irreperibile. Per lui, oltre all’arresto per resistenza e fuga pericolosa, sono scattate le denunce per guida in stato di ebbrezza e possesso di documenti falsi, prima del trasferimento in carcere.
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