Toscana

‘Arìa di musica’, la residenza musicale dell’anno. Fra i docenti Elio e BigMama


Al via ARÌA DI MUSICA – Arezzo Rock Italian Academy, il nuovo percorso di formazione promosso da Fondazione Arezzo Wave Italia e Regione Toscana ideato in occasione dei 40 anni di Arezzo Wave Festival e dedicato ai giovani talenti della musica tra i 18 e i 35 anni. Un progetto pensato per accompagnare le nuove generazioni di musicisti in un’esperienza professionalizzante immersiva e completamente gratuita. La residenza si articolerà in 26 giornate di lavoro distribuite in quattro sessioni, tra febbraio e ottobre 2026, con il coinvolgimento di artisti e professionisti tra i più autorevoli della scena musicale italiana. 

Tra i docenti: Elio, BigMama, Alex Braga, Cristiano Godano, Ladri di Carrozzelle e Dj Ralf. Il riscontro è stato immediato: oltre 45 candidature ricevute in soli 30 giorni a fronte dei 18 posti disponibili. Un dato che conferma quanto oggi sia forte la necessità di percorsi concreti, accessibili e di qualità nel settore musicale. 

Dal 24 febbraio, al Teatro Comunale di Lucignano, prenderà il via la prima sessione dell’academy. Per l’edizione 2026 sono stati selezionati 18 artisti, un gruppo eterogeneo di musicisti che spazia dal cantautorato, al rock, al pop, al soul, al jazz, all’elettronica: Paolo Brunacci, Cristian Basile, Daniele Parati, Francesco D’Anna, Gaia Mazzoli, Greta Vernizzi, Jacket Meri Lu, Martina Rapisarda, Mattia Negri, Niccolò Agresti, Nicholas Bencini, Maria Novella Palazzeschi, Kevin Koci, Rachele Olianti, Riccardo Roma, Serena Berneschi, Sofia Manara e Viola Bologna. 

ARÌA DI MUSICA non è un semplice percorso didattico, ma un vero e proprio laboratorio creativo e produttivo che accompagnerà i giovani artisti in un’esperienza intensiva di confronto, contaminazione e crescita professionale. Cuore del progetto sarà la reinterpretazione creativa: i partecipanti lavoreranno su brani iconici che hanno segnato la storia di Arezzo Wave, rileggendoli attraverso il proprio linguaggio e la propria identità artistica. Un dialogo tra passato e presente che diventerà racconto musicale della nuova generazione. 

Accanto alla pratica musicale (composizione, arrangiamento, produzione e performance) l’Academy affronterà temi centrali per chi oggi sceglie la musica come professione: identità artistica, tutela dei diritti, sostenibilità del lavoro creativo, comunicazione, produzione, nuovi linguaggi e intelligenza artificiale applicata alla musica. Il confronto diretto con i docenti permetterà ai partecipanti di entrare in contatto con esperienze concrete, strumenti operativi e visioni strategiche. 

In occasione dell’avvio della residenza, il 27 febbraio Arezzo Wave e il Comune di Lucignano organizzeranno una serata speciale al Teatro Rosini di Lucignano, “Mai Dire Sanremo”. Un appuntamento simbolico che segnerà la presentazione ufficiale dei 18 artisti selezionati e che metterà al centro il tema della cover, creando un dialogo ideale con la tradizione sanremese: mentre sul palco dell’Ariston si celebra la serata dedicata alle cover, Arìa di Musica lavorerà alla rilettura creativa dei brani più iconici che hanno attraversato i quarant’anni di storia di Arezzo Wave. A guidare la serata saranno Federico Capranica, vocal coach della residenza e direttore d’orchestra vincitore del Festival di Sanremo con Alex Britti, Saverio Lanza, produttore esecutivo del progetto e vincitore a Sanremo con Arisa. Con loro anche due “inviati speciali”, Nicolas De Francesco, tutor dei 18 artisti selezionati e presente a Sanremo con uno degli artisti in gara, e Andrea Silenzi, giornalista musicale de La Repubblica e docente della residenza musicale.

Il progetto prenderà il via il 24 febbraio 2026 dal Teatro Rosini di Lucignano, luogo simbolo della rinascita culturale del paese. Proprio su questo aspetto si è soffermato il sindaco facente funzione Juri Sicuranza, esprimendo grande soddisfazione per la scelta della sede: “Il progetto di riqualificazione e riorganizzazione degli spazi del Teatro Rosini nasceva con una visione chiara: restituire alla comunità non solo uno spazio per il teatro e lo spettacolo, ma un luogo polifunzionale, capace di ospitare musica, mostre, eventi culturali e formativi di alto livello. Vedere oggi questo teatro animarsi con una residenza musicale di respiro regionale e nazionale significa che quella visione si è concretizzata”.

 Sicuranza ha poi voluto ringraziare gli organizzatori e i protagonisti del progetto: «Un sentito ringraziamento va alla Fondazione Arezzo Wave Italia per aver creduto in Lucignano, ai docenti e agli ospiti prestigiosi coinvolti nella residenza e a tutti i giovani artisti che daranno vita a questa esperienza. È un’occasione importante non solo per loro, ma per tutta la nostra comunità». Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura e al Turismo Stefano Cresti, che ha sottolineato il valore culturale e strategico dell’iniziativa: “Arìa di musica rappresenta esattamente il tipo di progettualità che immaginavamo per il Teatro Rosini: un centro vivo, capace di attrarre giovani, creatività, professionalità e pubblico, integrando musica, formazione e produzione culturale». Cresti ha aggiunto: ”Ringraziamo la Fondazione Arezzo Wave Italia, la Regione Toscana e tutti i partner per un progetto di altissimo profilo, che rafforza il ruolo di Lucignano come luogo di cultura e sperimentazione. La presenza di artisti di primo piano e l’entusiasmo dimostrato dalle numerose candidature confermano la qualità dell’iniziativa». Mauro Valenti, presidente Fondazione Arezzo Wave Italia: “L’aria è qualcosa di essenziale: è ciò che ci permette di respirare. Con Arìa di Musica vogliamo offrire proprio questo, un ossigeno musicale capace di alimentare il desiderio di scoprire e creare cose nuove. Ci auguriamo che, come già accaduto in altre esperienze, anche da questo progetto possano nascere nuove energie, nuovi germogli, realtà artistiche destinate a crescere e affermarsi. Noi abbiamo messo in campo il massimo impegno possibile, ma le sorprese non sono finite: vedrete, faremo ancora di più.» 

Un progetto gratuito e sostenibile ARÌA DI MUSICA non prevede alcun costo di partecipazione. Oltre all’alloggio, è prevista una diaria di 25 euro al giorno per l’intera durata della residenza, a copertura dei costi vivi. Una scelta precisa: riconoscere valore e dignità al tempo e al lavoro artistico. Il percorso si concluderà il 4 ottobre 2026 con una restituzione pubblica nell’ambito della 40ª edizione di Arezzo Wave Festival. È prevista inoltre la realizzazione di una compilation professionale con le cover prodotte durante la residenza, pensata come un output artistico concreto e strumento di promozione per i partecipanti. 

Il calendario 

Prima sessione 24 febbraio – 1 marzo 2026 – Teatro Comunale di Lucignano (AR) Seconda sessione 28 aprile – 3 maggio 2026 – Teatro Comunale di Lucignano (AR) Terza sessione 1 – 6 giugno 2026 – Teatro Pietro Aretino, Arezzo (AR) Quarta sessione 27 settembre – 3 ottobre 2026 – Teatro Pietro Aretino, Arezzo (AR) 

ARÌA DI MUSICA è uno dei sei progetti selezionati a livello regionale nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021/27 ed è l’unico della provincia di Arezzo ad aver ottenuto il finanziamento, confermando il ruolo storico di Arezzo Wave come spazio di scoperta, sperimentazione e crescita per le nuove generazioni di artisti. La Residenza artistica musicale è finanziata con il sostegno dell’Unione Europea dal PR FSE+ 2021/2027 Regione Toscana e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. Progetto finanziato con Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n.25840 del 05-12-2025 codice 324204 CUP D21D25000120002.

ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »