Toscana

Arezzo piange Giovanni Volpi, ristoratore e cultore della gastronomia aretina


E’ stato uno dei ristoratori più noti e apprezzati di Arezzo. Questa notte è deceduto all’età di 83 anni Giovanni Volpi. Il popolare Nanni, originario del comune di Pergine, aveva iniziato la sua attività prima alla mensa Acli per poi passare all’hotel Continentale. Quindi il salto in proprio con l’Archibugio a Talzano e successivamente nel centro storico di Arezzo al Cantuccio. In ultimo ha gestito Casa Volpi in viale Gramsci, zona stadio. Cultore della gastronomia aretina e appassionato tifoso amaranto, Volpi è stato un punto fermo della ristorazione. Lascia la moglie e due figli. I funerali si svolgeranno lunedì prossimo, 2 marzo, alle ore 15 lunedì nella chiesa di Santa Maria delle Grazie ad Arezzo.

Il cordoglio di Confesercenti

Confesercenti esprime cordoglio per la scomparsa di Giovanni Volpi. È deceduto all’età di 83 anni lo storico gestore di uno dei ristoranti che hanno fatto la tradizione culinaria aretina: il mitico Cantuccio di via Madonna del Prato, all’angolo di via Roma, a due passi dalla centralissima piazza Guido Monaco ad Arezzo. Dopo aver lasciato l’impegnativa vita che comporta la gestione di un ristorante, Volpi si è dedicato a una struttura ricettiva alle porte della città, continuando a mettere a frutto la sua grande esperienza maturata nel settore della ricettività e dell’accoglienza turistica. 

È stato un noto e stimato imprenditore e affermato apprezzato ristoratore. I suoi piatti, profondamente legati alla tradizione ma sempre interpretati con intelligenza e misura, erano accompagnati da una selezione di vini di alto livello, frutto di una passione autentica e competente. Ma Giovanni Volpi non è stato solo un professionista capace. Nella vita di tutti i giorni era una persona gentile, preparata, stimata da chiunque lo abbia conosciuto. Aveva sempre una parola cordiale, un consiglio, un sorriso. 

Confesercenti lo ricorda anche per le tante volte in cui frequentava gli uffici della nostra associazione di categoria per le sue esigenze operative. Ma al di là di questo, oggi vogliamo rendere omaggio a una persona che ha dato molto alla crescita e alla qualità della ristorazione aretina. Alla famiglia e ai suoi cari, il nostro sincero cordoglio.

ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »