Area dell’Istmo a Lamezia, l’idea prende forma: «Ma mancano i territori dei due mari»
Entrato ufficialmente nel vivo il progetto pilota per l’area dell’Istmo Catanzaro-Lamezia, con il documento programmatico già approvato giorni fa dalla Giunta regionale e che promette di avviare una nuova stagione per lo sviluppo territoriale e nell’ottica dell’integrazione dei territori. L’obiettivo è attrarre i grandi investimenti, specialmente infrastrutturali e di mobilità. Un piano che per l’area di Lamezia Terme si dovrebbe concretizzare soprattutto nell’area industriale ex Sir ma anche sul versante che dalla Piana porta al capoluogo lungo la statale 280.
Un passo in avanti nei lavori avviati da tempo e ai quali il Pd lametino dice di «guardare con attenzione» specialmente «ai rilevanti momenti di partecipazione con contributi politici e professionali». Tuttavia, commenta il segretario dem Vittorio Paola, «riteniamo che tale impostazione, per come deliberata dalla Giunta regionale, si presenti non priva di lacune sia sul piano della partecipazione e integrazione territoriale che del modello di governance. Riteniamo – continua Paola – che un progetto organico non possa considerare Lamezia come appendice, mancando il coinvolgimento di tutti i comuni dell’ampio circondario. Occorre coinvolgere tutte le forze politiche e associazioni del territorio. La discussione va portata nei Consigli comunali come percorso condiviso di tutti i comuni, verso uno sviluppo partecipato dell’intera area centrale».
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