“Are you Franca?”: il critico d’arte barlettano Giuseppe Carli ritrova un capolavoro perduto
PALERMO/BARLETTA – C’è un filo invisibile che unisce la Puglia e la Sicilia, ed è un filo intessuto di bellezza, ricerca e un pizzico di “mistero” svelato. Il protagonista di questa storia è il barlettano Giuseppe Carli, critico d’arte e curatore indipendente che sta attirando l’attenzione della stampa nazionale grazie al ritrovamento di un capolavoro perduto: un ritratto inedito di Donna Franca Florio.
Il ritorno in luce di “Donna Franca”
L’iniziativa, intitolata emblematicamente “Are you Franca?”, ruota attorno all‘opera “Il Mattino”, un pastello su tela realizzato intorno al 1901 dal celebre pittore Vittorio Matteo Corcos. Il dipinto, rimasto per decenni nell’anonimato di una collezione privata, è stato identificato da Carli grazie a un’analisi meticolosa che ha saputo guardare oltre l’apparenza.
L’opera non è solo un esercizio di stile, ma un documento storico ed emotivo: raffigura Donna Franca Florio, la “Regina di Palermo”, insieme al figlio Ignazio, soprannominato “Baby Boy”. Rappresenta una dimensione intima e materna, lontana dai ritratti pubblici più audaci e “distanti” dell’epoca, come quelli di Giovanni Boldini. È intrisa di simbolismo, come la presenza della Lunaria (nota come “Moneta del Papa”), auspicio di prosperità per il giovane erede.




L’occhio del critico: l’orgoglio di Barletta
Nato a Barletta nel 1982, Giuseppe Carli ha trasformato la sua formazione accademica (conseguita presso l’Università degli Studi di Bari) in una carriera di respiro internazionale. La sua scoperta non è frutto del caso, ma di un’intuizione quasi “elettrizzante” nata scrutando i dettagli di un’immagine al computer e confermata da ore di ricerca bibliografica. «Questa scoperta non è solo un trionfo per la storia dell’arte, ma anche un omaggio alla ricca storia di Palermo e della Sicilia», ha dichiarato Carli, sottolineando come l’opera restituisca l’anima oltre che le sembianze dei soggetti. Oltre alla mostra, Carli ha curato il volume “Are you Franca?” (Edity Edizioni), un saggio che unisce rigore scientifico e narrazione appassionata, invitando il lettore a riflettere sulla funzione dell’arte come custode della memoria.
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