“Archeologi. I maestri del passato”, a Palazzo Schifanoia la presentazione del volume per scoprire l’archeologia attraverso le vite dei suoi protagonisti
CULTURA – Martedì 24 marzo 2026 alle 17.30 nella sala conferenze in via Scandiana 23 a Ferrara

La storia dell’archeologia è fatta di persone: uomini e donne che, nel tempo, hanno contribuito a costruire e trasformare la disciplina attraverso intuizioni, scavi e scoperte straordinarie. Sarà questo il tema dell’incontro in programma martedì 24 marzo 2026, alle 17.30 nella sala conferenze di Palazzo Schifanoia (via Scandiana 23, Ferrara), dove sarà presentato il volume “Archeologi. I maestri del passato” di Andrea Augenti, professore di Archeologia medievale all’Università di Bologna, in dialogo con Rachele Dubbini, docente di Archeologia classica dell’Università degli Studi di Ferrara.
Il libro ripercorre le carriere di alcune tra le figure più emblematiche della storia dell’archeologia, a partire da Johann Joachim Winckelmann, tra i primi a concepire l’archeologia come storia dell’arte, per arrivare a Mortimer Wheeler, autore di uno dei primi manuali moderni della materia.
Ampio spazio è dedicato poi ai grandi protagonisti dell’archeologia italiana: Giuseppe Fiorelli, il cui nome è indissolubilmente legato agli scavi di Pompei; Rodolfo Lanciani, artefice di una straordinaria cartografia della Roma antica; Paolo Orsi, che contribuì in maniera decisiva alla scoperta e alla valorizzazione della Magna Grecia in Sicilia e Calabria.
Il volume si sofferma inoltre sugli sviluppi più recenti della disciplina, ricordando figure come Lewis Binford, fondatore della New Archaeology, e Ian Hodder, esponente del Post-processualismo, che hanno contribuito alla definizione del moderno metodo scientifico.
Non mancano, infine, importanti figure femminili, tra cui Gertrude Bell, studiosa del Medio Oriente, e Mary Leakey, protagonista di alcune fondamentali scoperte nel campo della preistoria.
Attraverso un racconto chiaro e diretto, supportato da un ricco apparato iconografico – immagini di scavi, reperti, appunti e documenti d’epoca -, il libro offre al lettore la possibilità di immergersi nella storia dell’archeologia, apprezzandone appieno la complessità e la straordinaria varietà di approcci e sensibilità.
L’iniziativa è promossa dal Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l’UNESCO del Comune di Ferrara, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Ferrarese e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Ferrara.
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