Aquilani: “Catanzaro-Monza, un test di crescita”
Non sarà una Pasquetta come le altre, ma gli ingredienti per divertirsi senza che il pranzo vada di traverso ci sono (quasi) tutti. Bisognerà maneggiarli con cura e l’assenza di Iemmello priva la compagnia dell’uomo generalmente più bravo al barbecue, però il Catanzaro che domani (ore 15) riceve il Monza ha comunque gente che sa cuocere bene la carne e magari “convincere” il commensale – tutt’altro che amichevole – che al “Ceravolo” si mangia come dicono i padroni di casa.
Fuor di paragone, la ripresa del campionato riserva un confronto durissimo e tuttavia non impossibile. «Affrontiamo una delle squadre più forti del campionato, molto strutturata in tutti i reparti. Per noi sarà un test di crescita, un banco di prova importante per misurarci con questo livello», sottolinea Aquilani: «Dovremo scendere in campo con grande umiltà, sapendo che servirà attenzione e sacrificio in ogni momento, ma anche con la consapevolezza delle nostre qualità per cercare di fare sempre la nostra gara».
Contro formazioni più attrezzate – sulla carta o per punti in classifica –, il Catanzaro ha variato registri tattici senza derogare dai propri principi. A seconda dei momenti di una sfida o delle qualità dell’avversario, abbassando il baricentro o giocando più alto, non si è mai rintanato dietro per aspettare un episodio positivo, ma se li è andati a cercare. A volte riuscendoci, altre meno, altre ancora alternando un tempo di livello assoluto e uno sottotono, com’è successo nel secondo di Cesena, dove subito prima della sosta s’è interrotta la striscia di otto risultati utili con sei vittorie: «Quando cala l’intensità, sia sul piano fisico che mentale, il rischio è quello di compromettere il risultato – spiega Aquilani –. Per questo è necessario compiere un ulteriore passo avanti in questo finale di stagione». E così una risposta concreta può darla proprio il duello con il Monza: «È un test impegnativo che può dare consapevolezza e forza. Il Catanzaro deve ricordare il proprio percorso e il proprio valore, trovando fiducia anche nel fatto di giocare in casa, con il sostegno dei tifosi».
I sostenitori giallorossi sono stati uno dei fattori a favore di una striscia da undici uscite interne senza sconfitte: il “Ceravolo” finora è stato incisivo più delle due stagioni precedenti ed è un dato da non sottovalutare. Non va sottovalutato nemmeno il fatto che domani Iemmello sarà spettatore forzato, dovendo scontare una giornata di squalifica: «È un giocatore importante dentro e fuori dal campo, un leader dello spogliatoio», ribadisce il tecnico, comunque «fiducioso nelle alternative a disposizione e convinto che il gruppo saprà rispondere con una prestazione di livello, anche con caratteristiche diverse».
Aiuterà pure l’entusiasmo azzurro che si sono trascinati dietro dalle nazionali soprattutto Liberali (in Under 19) e Favasuli (Under 21): «L’esperienza internazionale è motivo di orgoglio e crescita. I giocatori convocati sono tornati motivati e pronti a dare un contributo importante in termini di energia e concentrazione», la puntualizzazione di Aquilani. Sì, le risorse per trasformare la Pasquetta in una giornata memorabile non mancano di certo.
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