Abruzzo

Apre entro l’estate la Casa dello studente di via Gran Sasso, gestione garantita per 12 anni grazie ai fondi Pnrr


La Casa dello studente di via Gran Sasso dovrebbe aprire entro l’estate 2026. Il condizionale è d’obbligo, anche se il presidente dell’Ater (ente proprietario dell’edificio), Antonio Tavani, è certo che si sia giunti finalmente all’epilogo atteso da qualche decennio. 

La struttura, che ospita 46 posti letto, è stata costruita alla fine degli anni Novanta. Da allora, però, tra impegni inevasi e false partenze, a causa del mutato quadro normativo e della necessità di adeguamenti impiantistici, nessuno universitario è mai entrato nello studentato a ridosso del centro di Chieti. 

Nella mattinata di venerdì 6 febbraio, è stato ufficialmente presentato il progetto per la rifunzionalizzazione e la gestione dell’edificio, alla presidente del presidente della Regione, Marco Marsilio, l’assessore con delega a Ricerca e Università, Roberto Santangelo, e il presidente dell’Ater Tavani. 

Grazie a un finanziamento del ministero dell’Università e della Ricerca pari a circa 898.500 euro, ottenuto nell’ambito della Missione 4 del Pnrr, la struttura verrà restituita alla città con una gestione garantita per i prossimi 12 anni. 

“Questo risultato è il frutto di un percorso di condivisione istituzionale che ci permette di recuperare un immobile strategico per Chieti,” ha dichiarato il presidente Marco Marsilio. “L’obiettivo prioritario – ha proseguito – è potenziare l’offerta dei servizi per il diritto allo studio, trasformando un’opera rimasta a lungo inutilizzata in una risorsa concreta e funzionale per la comunità universitaria”. 

L’assessore Roberto Santangelo ha sottolineato il lavoro svolto per superare le criticità dei mesi scorsi: “Abbiamo intrapreso un percorso virtuoso per sbloccare un impasse che non permetteva a questa struttura di vedere la luce. Insieme alla governance di Ater – ha detto – abbiamo candidato questa progettualità ottenendo quasi 1 milione di euro di fondi ministeriali. Apriremo tra giugno e luglio una residenza dotata dei migliori comfort, con 46 posti letto in camere singole e doppie, che includerà anche punti di incontro aperti e fruibili per tutti gli studenti della città. La posizione è strategica: a soli 200 metri dal terminal bus di largo Cavallerizza e vicina al polo accademico, la struttura rientra in un disegno preciso volto a rivitalizzare il centro storico di Chieti”. 

Il progetto si sviluppa su sei livelli e prevede una dotazione completa di servizi volti a garantire la socializzazione e il benessere degli studenti. Oltre agli alloggi, l’edificio ospiterà una mensa, un bistrot, una palestra dedicata, una biblioteca multimediale e una lavanderia. Il piano seminterrato sarà adibito ad autorimessa e la corte esterna offrirà circa 20 posti auto di pertinenza. 

Particolare attenzione è stata rivolta all’inclusività, con stanze dedicate agli studenti con disabilità e una riserva di 14 posti letto a tariffa convenzionata definita in accordo con il diritto agli studi universitari Chieti-Pescara. L’avvio delle attività di gestione è previsto tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno 2026, segnando il completamento di un iter che vede la Regione e l’ATER impegnate nel garantire supporto costante per la piena operatività della struttura. 


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