Umbria

approvato il raddoppio delle rampe


Ventotto sì, un astenuto: si va. Il consiglio comunale di Perugia approva la delibera relativa al progetto definitivo per il potenziamento dello svincolo di Ponte San Giovanni. Ora, visto che l’operazione richiede una modifica al piano regolatore, il 3 dicembre ci sarà una conferenza di servizi “decisoria” indetta dal ministero per ottenere i via libera e arrivare al perfezionamento dell’intesa Stato-Regione Umbria. 

I lavori, per un totale di 60 milioni, secondo quanto emerso in commissione comunale dureranno tre anni.

Il progetto e il raddoppio

Il progetto – in estrema sintesi, scrive Palazzo dei Priori – si prefigge “il potenziamento dello svincolo di Ponte San Giovanni in corrispondenza dello snodo tra la E45 e il raccordo Perugia Bettolle” e prevede “la riconfigurazione geometrica dello svincolo intervenendo sulla rampa Cesena-Perugia, sulla rampa Perugia-Cesena, sulla rampa Perugia-Roma e sulla rampa Cesena-Ponte San Giovanni”.

Il progetto, specifica Palazzo dei Priori, “coinvolge un tratto stradale di circa 2500 metri interessato dalla presenza di 3 svincoli: Ponte San Giovanni, Ponte San Giovanni – Torgiano, svincolo di raccordo tra E45 e raccordo” e “si articola in una pluralità di interventi compositi, intervenendo su rampe e corsie esistenti, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di funzionalità e sicurezza del relativo traffico veicolare”. L’obiettivo è “aumentare la capacità di deflusso dello svincolo attraverso il raddoppio delle corsie nelle direzioni Perugia-Cesena e Cesena-Perugia partendo dall’evidenza che i flussi di traffico rilevati nell’area di esame comportano nelle ore di punta una saturazione delle direttrici in direzione Perugia e Collestrada”. 

Nell’istruttoria tecnica del progetto, viene evidenziato, “sono stati individuati elementi tecnici di perfezionamento sull’accessibilità degli svincoli da e per la viabilità locale che prevedono interventi di razionalizzazione delle uscite degli svincoli di Balanzano e Ponte San Giovanni”. Gli interventi “di miglioramento della sicurezza e fluidità della circolazione nel percorso di collegamento tra la E45 e l’accesso degli assi industriali e produttivi di via dei Trasporti e strada dei Loggi”, sono costituiti “da rotatorie utili a mettere in sicurezza gli itinerari ricompresi tra la E45 e le suddette zone industriali attraverso gli svincoli di Balanzano e Ponte San Giovanni-Torgiano”.  

Per lo svincolo di Balanzano è prevista la costruzione di una “rotatoria in via dei Trasporti, posta all’intersezione tra via dei Trasporti e via G. Benucci”, una “rotatoria di Balanzano, posta all’intersezione tra via dei Trasporti, strada Tiberina Sud e lo svincolo E45 di Balanzano lato uscita da Roma/ingresso direzione Cesena”; un “rotatoria in via dei Loggi, posta all’intersezione tra via dei Loggi e via dei Trasporti” e l’eliminazione “della rotatoria prevista all’intersezione tra Strada del Piano e via Severi”. Per lo svincolo di Ponte San Giovanni-Torgiano è prevista la costruzione di rotatorie “all’intersezione tra le rampe dello svincolo e la viabilità locale”, ovvero “all’intersezione tra via Manzoni e via G. Benucci, e ingresso-uscita E45 di Ponte San Giovanni lungo via Manzoni”. 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »