Apple starebbe lavorando non a 1, ma a ben 3 indossabili AI
Nel pieno della corsa all’intelligenza artificiale, anche Apple spinge sull’acceleratore con una nuova ondata di dispositivi indossabili. L’azienda sta lavorando su prodotti che puntano a integrare l’AI nella quotidianità in modo più discreto rispetto allo smartphone.
Secondo le informazioni emerse, Apple sta sviluppando occhiali, un pendente da indossare e AirPods dotati di funzioni avanzate, tutti progettati intorno all’assistente Siri. L’obiettivo dichiarato è sfruttare meglio il contesto visivo per rendere le interazioni con i dispositivi più immediate.
Vuoi ascoltare il riassunto dell’articolo?
Tre nuovi indossabili per l’era dell’AI
Il primo progetto riguarda un paio di occhiali dotati di funzioni definite semplicemente come “smart“. Questi occhiali si inseriscono nella tendenza che vede vari colossi tecnologici, tra cui Meta e OpenAI, puntare su accessori da indossare per portare l’AI sempre più vicino ai gesti di tutti i giorni.
In parallelo, Apple starebbe lavorando a un pendente da fissare alla maglietta o da portare al collo come collana.
Il dispositivo punta a diventare una sorta di “compagno” sempre visibile e pronto a raccogliere informazioni dall’ambiente circostante, mantenendo le mani libere.
Il terzo tassello riguarda le AirPods, che secondo le fonti in futuro avranno capacità AI ampliate. Tra le funzioni allo studio rientra anche l’uso di una fotocamera, così da fornire a Siri un quadro visivo di ciò che ci circonda.
Il ruolo di Siri e del contesto visivo
Tutti e tre i dispositivi ruotano intorno a Siri, che Apple vuole trasformare in un assistente più legato all’ambiente e meno confinato a semplici comandi vocali. Il punto chiave è il cosiddetto contesto visivo, cioè la capacità del sistema di “vedere” ciò che abbiamo davanti per reagire di conseguenza.
In pratica, questi indossabili dovrebbero permettere a Siri di prendere decisioni e svolgere azioni non solo sulla base di ciò che ascolta, ma anche di ciò che “osserva” grazie a fotocamere e sensori integrati.
Il tutto si inserisce nella strategia di Apple di portare l’AI direttamente nell’hardware, e non solo in applicazioni o servizi remoti.
La mossa colloca Apple nella stessa partita di Meta e OpenAI, che stanno attivamente lavorando su dispositivi indossabili incentrati sull’intelligenza artificiale.
Gruppo Facebook
Source link




