App IO si aggiorna su Android: arriva la funzione per i preferiti
Con l’ultimo aggiornamento di app IO su Android, l’app per l’accesso e la gestione di tanti servizi pubblici, arriva una novità che punta a ridurre alcuni tempi morti.
La nuova versione introduce una funzione dedicata ai servizi preferiti, insieme ad alcuni aggiustamenti sotto il cofano e al richiamo delle novità recenti sui pagamenti pagoPA, pensate per rendere più flessibile l’uso delle varie carte e dei portafogli digitali.
Servizi preferiti: cosa cambia nella sezione Servizi
Con l’aggiornamento del 27 febbraio, la sezione Servizi di app IO su Android guadagna la possibilità di creare una lista di preferiti.
In pratica, tra i numerosi servizi digitali disponibili nell’app (offerti da enti nazionali e locali), ora si possono selezionare quelli che usiamo più spesso e inserirli in un elenco dedicato. Questo riduce la necessità di scorrere ogni volta tutta la lista, rendendo più rapido l’accesso alle funzioni di uso quotidiano.
La novità punta a rendere più gestibile un catalogo di servizi che negli anni si è allargato, e che senza un minimo di organizzazione (per ora assente) rischia di diventare dispersivo, soprattutto per chi interagisce con molti enti diversi.
Pagamenti pagoPA e metodi supportati
Nella nota dell’aggiornamento su Google Play Store viene anche ribadita una novità già introdotta con il precedente update: la possibilità di pagare gli avvisi pagoPA tramite Google Pay.
Ora puoi pagare gli avvisi pagoPA anche con Google Pay, oltre agli altri metodi già presenti (Carta di debito o credito, BANCOMAT Pay ®, Klarna, MyBank, Paga con Postepay, PayPal e Satispay).
Inoltre, quando paghiamo un avviso pagoPA con carta, l’app consente di inserire i dati del metodo di pagamento direttamente al momento del pagamento, anche nel caso di carte usa e getta. Questa possibilità, già arrivata in precedenza anche su iOS, riduce la necessità di salvare in anticipo i dati della carta nel profilo dell’app.
Oltre alle nuove funzioni, l’aggiornamento segnala anche la correzione di problemi tecnici minori, interventi che in genere mirano a migliorare stabilità e affidabilità dell’esperienza d’uso quotidiana.
Bene quindi per questi piccoli miglioramenti, ma restano in sospeso le novità più attese, in particolare in materia di IT-Wallet, che dopo il boom iniziale è privo di nuove funzioni ormai da mesi: speriamo sia solo la quiete prima di un allargamento ulteriore del portafoglio digitale degli italiani, che per altro non accenna a volersi separare dall’app IO.
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