Molise

Apicoltura molisana, Coldiretti: “Servono misure concrete per tutelare il settore” | isNews

Segnali positivi sono emersi dalla riunione del tavolo tecnico regionale


CAMPOBASSO. Segnali positivi per l’apicoltura molisana emergono dalla riunione del Tavolo Tecnico Apistico regionale svoltasi presso l’assessorato all’Agricoltura, alla presenza dell’assessore Salvatore Micone e delle rappresentanze del settore, tra cui Coldiretti Molise.

“L’apicoltura in Molise è un comparto strategico, con circa 900 apicoltori e oltre 21mila alveari, capace di generare occupazione, reddito e benefici ambientali”, evidenzia Coldiretti, richiamando però le forti criticità che stanno mettendo a rischio la sostenibilità delle aziende.

“Gli apicoltori devono fare i conti con eventi climatici sempre più estremi e con una grave crisi di mercato, caratterizzata da prezzi del miele in forte calo a fronte di costi di produzione in costante aumento”, sottolinea l’organizzazione agricola, denunciando anche “la concorrenza di miele importato dall’estero a prezzi stracciati che penalizza il prodotto italiano”.

“Emblematico è il caso del miele cinese, commercializzato a poco più di un euro al chilo, mentre la media delle importazioni si aggira intorno ai 2,9 euro”, rimarca Coldiretti, una dinamica che colpisce in particolare le aziende apistiche professionali.

Sul fronte degli strumenti di sostegno, Coldiretti guarda con attenzione al bando regionale “ACA 18”: “Una misura importante che riconosce il ruolo ambientale dell’apicoltura nella tutela della biodiversità e dei servizi ecosistemici”, con una dotazione di circa un milione di euro sulle annualità 2026-2028.

Infine, l’organizzazione agricola ribadisce l’importanza della qualità: “Il nuovo Sistema di Qualità Nazionale SQN Zootecnia può rappresentare una leva fondamentale per valorizzare il miele italiano e contrastare le distorsioni di mercato”.


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