Apea Matera, assolti i due direttori
Apea Matera, assolti i due direttori, decisiva l’assenza di professionalità interne idonee per le mansioni. Per la Corte dei conti non c’è stato danno erariale nel dare all’esterno la gestione della sicurezza.
La Corte dei conti della Basilicata ha assolto l’ex e l’attuale direttore dell’Agenzia per l’Energia e l’Ambiente della provincia di Matera, Salvatore Vito Valentino e Enrico Luigi De Capua, dall’accusa di aver provocato un danno erariale alle casse dell’ente di 6.100 euro. Nel mirino dei pm contabili era finito il contratto di responsabile del servizio di prevenzione e protezione affidato da Valentino per il primo anno, nel 2019, e per i due successivi da Di Capua.
Secondo gli inquirenti, infatti: «non sussisteva il carattere straordinario ed eccezionale dell’esigenza da soddisfare; non sussisteva il carattere limitato nel tempo dell’incarico e della consulenza; non vi era inidoneità assoluta della struttura a svolgere l’attività per carenza di personale interno; non era stata preventivamente esperita una procedura di selezione al fine di assicurare trasparenza e correttezza».
APEA MATERA: I DUE DIRETTORI ASSOLOLTI GRAZIE ALLO “SCUDO ERARIALE”
Di diverso avviso il collegio presieduto da Luigi Cirillo, per cui «unica condotta commissiva contestata in citazione» all’attuale direttore dell’Apea Matera «non è più perseguibile dal giudice erariale, in quanto è stata contestata nella stessa citazione come colposa ed è stata commessa nella vigenza del cosiddetto “scudo erariale”». Vale a dire la norma approvata durante la fase calda della pandemia da covid 19 per proteggere gli amministratori per gli i danni alle casse dell’erario provocate da condotte non dolose.
Diverse le motivazioni, ma identica conclusione per le contestazioni a Valentino. «La Procura non ha provato la possibilità di conferire all’interno della pubblica amministrazione Apea l’incarico», così nella sentenza appena pubblicata. «Deve necessariamente evidenziarsi che, con comunicazione del 4 marzo 2025 (…), Apea ha espressamente confermato il mancato possesso dei requisiti previsti dalla legge per lo svolgimento delle funzioni di Responsabile della Sicurezza e della Prevenzione da parte dei dipendenti Apea».
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