Antinori, ‘crisi del vino non è strutturale, ottimisti su India, Mercosur e Australia’ – Vino
“Ci sono elementi per essere
ottimisti sul vino. E’ vero che i consumi globali sono
leggermente in declino, ma nel mondo ci sono ancora tante zone
dove il vino non è stato finora scoperto. India, America Latina
e l’Australia potrebbero presto diventare mercati di sbocco
importanti per i nostri prodotti, e credo che Vinitaly ci darà
una mano per indirizzare l’export verso nuove rotte”. A dirlo,
in occasione della presentazione della 58/a edizione di Vinitaly
oggi nella storica sala della Lupa a Montecitorio, è il Marchese
Piero Antinori, uno dei precursori del successo del vino made in
Italy intervenuti nel forum promosso da Veronafiere.
Per il “papà del Tignanello”, rappresentante della storica
famiglia fiorentina produttrice di vino dal 1385, “il momento di
crisi non è strutturale. E’ solo un combinato-disposto di tanti
elementi che, in questo momento, giocano a sfavore del settore
ma sono e resto ottimista sul futuro del vino italiano”.
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