antibiotico, risarcimento

Maxi risarcimento confermato per i familiari della donna di 56 anni che morì all’ex ospedale di Castiglion Fiorentino in seguito a una terapia antibiotica che le era stata prescritta per un’infezione al ginocchio. La vicenda risale al 2004:gli eredi avevano citato in giudizio i medici sostenendo che non vi era stato alcun consenso alla cura e lamentando il ritardo nelle manovre di rianimazione.
Il maxi risarcimento
Il processo di primo grado si era concluso con l’accoglimento delle istanze: aveva sentenziato un risarcimento milionario contro cui la Asl ha presentato ricorso. Ma, come riporta il Corriere Fiorentino, nei giorni scorsi – a distanza di 22 anni dai fatti – i giudici di secondo grado hanno respinto l’appello della Asl e confermato la sentenza di primo grado. Per gli eredi è previsto un risarcimento danni di circa 990mila euro più interessi e spese legali. Oltre il milione, quindi.
Cosa era successo nel 2004
La donna iniziò a sentirsi male durante una flebo in cui c’era l’antibiotico, i sanitari, stando a quanto emerso nel processo, ritardarono gli interventi necessari e la 56enne morì nell’arco di poche ore per arresto cardiaco dovuto allo shock anafilattico.
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