Anthony Hopkins e la figlia che non vede da oltre vent’anni: cosa è successo

In una recente intervista e nel suo memoir We Did OK, Kid, Anthony Hopkins ha deciso di tornare su uno dei capitoli più dolorosi della sua vita privata: il rapporto con sua figlia Abigail.
La vicenda è riemersa durante una conversazione con il New York Times. All’inizio Hopkins non vuole parlarne. Lo dice chiaro e tondo al giornalista: sente di aver già raccontato tutto nel suo libro e non ha alcuna intenzione di riaprire una ferita che considera profondamente personale. Ma nel corso dell’intervista l’attore abbassa le difese e, poco alla volta, finisce per aprirsi.
La relazione travagliata con la figlia
Anthony Hopkins ha una sola figlia, Abigail, nata nel 1970 dal matrimonio con l’attrice Petronella Barker. Il legame tra i due si spezza quando Abigail è ancora molto piccola, in un momento in cui l’attore sta attraversando uno dei periodi più complicati della sua vita: la lotta contro l’alcolismo e una carriera in forte ascesa che lo porta spesso lontano da casa.
Nel suo libro We Did OK, Kid (tradotto in italiano con il titolo “È andata bene, ragazzino”), Hopkins racconta uno degli episodi più dolorosi della sua esistenza: l’ultima volta in cui saluta la figlia, ancora bambina, prima di allontanarsi definitivamente dalla famiglia. Un ricordo che l’attore rievoca senza cercare giustificazioni, riconoscendo le proprie responsabilità e il peso delle scelte fatte. Nonostante abbia continuato a garantire un sostegno economico, il rapporto affettivo si è lentamente sgretolato, fino a interrompersi del tutto.
L’intervista al New York Times
Nell’intervista al New York Times, Hopkins racconta anche dei tentativi di riconciliazione. Spiega che la sua attuale moglie, Stella Arroyave, ha provato più volte negli anni a fare da tramite, invitando Abigail a ristabilire un contatto. Tentativi che, però, non hanno mai ricevuto risposta.
Hopkins dice di non voler vivere ancorato al rancore e che, se una persona decide di portarsi dietro il risentimento per tutta la vita, è una scelta legittima, ma non la sua. Dichiarazioni che hanno diviso profondamente l’opinione pubblica, soprattutto sui social: c’è chi le ha giudicate fredde e distaccate, soprattutto nei confronti della figlia, e chi invece le ha lette come il tentativo, forse tardivo, di un uomo anziano di trovare una forma di pace interiore senza continuare a riaprire ferite insanabili.
Abigail Hopkins, una vita lontana dai riflettori del padre
Abigail Hopkins oggi ha 57 anni e ha costruito una carriera lontana dall’ombra ingombrante del padre, tra musica, recitazione e cinema documentario. Nel corso degli anni ha parlato apertamente del dolore legato all’assenza di Hopkins e del senso di abbandono vissuto durante l’infanzia. Ha raccontato anche la sua battaglia contro un tumore al colon, diagnosticato nel 2020, dal quale è fortunatamente guarita.
Il silenzio tra padre e figlia dura ormai da oltre vent’anni e, almeno per ora, non sembra destinato a interrompersi. Hopkins ha evitato di dire se spera che Abigail legga il suo libro, spiegando di non volerle causare ulteriore sofferenza attraverso dichiarazioni pubbliche.
La storia di Anthony Hopkins e di sua figlia resta il ritratto complesso e doloroso di una relazione familiare spezzata. Raccontarla significa ricordare che anche dietro le icone del cinema esistono fragilità profonde, errori difficili da perdonare e silenzi che, a volte, possono durare un’intera vita.




