Politica

>>>ANSA/ Usa, ‘spiacevole l’assenza del Vaticano’. Berlino manda un funzionario – Altre news

++ AGGIORNA E SOSTITUISCE SERVIZIO DELLE 20.05 ++
(di Mattia Bernardo Bagnoli)
Il Board of Peace continua a
dividere i 27. E apre un fronte anche tra la Casa Bianca e il
Vaticano che non sarà alla prima riunione a Washington. “E’ una
organizzazione legittima” ed è “profondamente spiacevole” la
mancata presenza della Santa Sede, “perché la pace non dovrebbe
essere una questione di parte, politica o controversa”, ha
sottolineato la portavoce americana Karoline Leavitt.

   
E mentre anche Berlino ha annunciato che parteciperà come
osservatore, ma solo con la presenza di un alto funzionario del
Ministero degli Esteri, l’appuntamento a Washington fa ancora
discutere in Europa. Parigi, nel corso della riunione dei
rappresentanti permanenti presso l’Ue (Coreper), ha espresso
“critiche molto esplicite” alla Commissione per la sua decisione
di partecipare, inviando come osservatrice la commissaria per il
Mediterraneo Dubravka Suica. In particolare, la Francia si è
lamentata per la procedura, dato che l’esecutivo blustellato non
ha chiesto il mandato formale del Consiglio (e i trattati non le
assegnano alcuna competenza al riguardo). Ma tant’è.

   
Palazzo Barlyamont, al mini processo intentato dalla Francia,
sostenuta da “una manciata” di Stati membri, ha però ribattuto
che questa “è l’unica strada credibile per influenzare il
processo di pace in Medio Oriente”. Una linea condivisa anche
dall’Italia. Il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio
Tajani, confermando che sarà lui a volare a Washington, ha
sottolineato che serve “essere presenti nel momento in cui si
parla e si prendono le decisioni per la ricostruzione di Gaza e
sul futuro della Palestina”. “L’Italia – ha rimarcato da Tirana
– è protagonista nell’area del Mediterraneo: non possiamo non
essere parte di una strategia che dovrà vederci ancora in prima
linea, ascoltare cosa si sta facendo”. Per come si stanno
mettendo le cose, d’altra parte, Roma non sarà appunto sola
soletta: stando a quanto si apprende a Bruxelles sulla base
d’informazioni informali, ormai 14 Paesi dell’Ue invieranno un
rappresentante alla prima riunione della creatura geopolitica di
Donald Trump. Con varie sfumature d’importanza.

   
Si parte con Romania e Ungheria, che parteciperanno al
livello di capo di stato e di governo con Orban che ha già
aderito formalmente al Board (così come la Bulgaria che però per
problemi interni invierà un rappresentante). Seguono, ma come
osservatori, l’Italia e la Repubblica Ceca con i vice
premier-ministri degli Esteri. Stesso ruolo per Cipro che
invierà il suo capo della diplomazia e la Grecia con il
viceministro. La Polonia sarà rappresentata dal consigliere
della presidenza della Repubblica. Ci saranno poi anche
Slovacchia e Croazia. Infine, l’Olanda, la Finlandia e l’Austria
che potrebbero invece inviare i loro ambasciatori negli Stati
Uniti. Ultimo arrivato, appunto, la Germania. Tra gli extra
europei (ma con la tessera del G7 in tasca), spicca il Giappone,
che potrebbe optare per l’assistente speciale del ministro degli
Esteri. Tuttavia, sottolineano le fonti, sono dettagli
suscettibili di cambiamenti sino all’ultimo minuto, poiché la
situazione resta politicamente sensibile.

   
“La decisione di non aderire al Consiglio di Pace (Board of
Peace) in qualità di membro non influisce sul nostro costante
impegno a favore del successo del Piano di Pace in linea con la
risoluzione 2803 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite”, si legge in un non-paper del Servizio di Azione Esterna
(Seae-Eeas) della Commissione Europea distribuito agli Stati
membri in vista del Consiglio Affari Esteri della prossima
settimana, visto dall’ANSA. “L’Ue sta collaborando con le
strutture di governance transitorie di recente istituzione per
Gaza e sta inoltre valutando la possibilità di fornire sostegno
al Comitato nazionale per l’amministrazione di Gaza”, si
prosegue. Insomma, il Board di Trump è pieno di pecche ma
ignorarlo del tutto potrebbe rivelarsi controproducente,
perlomeno in questa fase.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »