ANIOC e ANFI donano un defibrillatore (DAE) all’Unitalsi – BarlettaLive.it
Partecipazione e condivisione di valori alla celebrazione eucaristica, officiata da don Francesco Doronzo , che si è tenuta nella serata del 29 gennaio scorso presso la parrocchia San Giovanni Apostolo di Barletta. Al termine della Santa Messa è stato donato un defibrillatore semiautomatico (DAE), a favore dell’U.N.I.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) – Sottosezione di Barletta, rappresentata dal presidente Margherita Loffredo da parte della Delegazione ANIOC (Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche) di Barletta, unitamente all’A.N.F.I.(Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) Sezione di Barletta, quale segno di «riconoscimento per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente a favore delle persone più fragili».
Per l’occasione, il Cavaliere Savino Dibenedetto, Delegato ANIOC di Barletta ha rivolto «un sentito ringraziamento a tutti i presenti e alle autorità intervenute: il Vicesindaco di Barletta, dott. Gennaro Cefola, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza della BAT, Colonnello Andrea Di Cagno, e i rappresentanti dell’82° Reggimento “Torino” di Barletta, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato, zia Maria Mennuni Presidente AIDO Barletta, la cui partecipazione onora profondamente questo evento, realizzato in collaborazione con gli amici dell’ANFI Sezione di Barletta, presieduta dal Cavaliere Antonio Filannino. Un grazie colmo di gratitudine va inoltre ai nostri soci e agli amici presenti che, con straordinaria generosità e spirito di solidarietà, hanno reso possibile l’acquisto di questo defibrillatore. Consegnarlo all’UNITALSI non rappresenta soltanto una donazione, ma un autentico atto d’amore collettivo, volto alla sicurezza e alla tutela della vita.»
Mentre, il Cavaliere Giuseppe Dicuonzo Sansa ( Delegato Provinciale ANVGD – Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia-) ha altresì dichiarato: «La cerimonia di consegna del defibrillatore rappresenta un significativo esempio di collaborazione tra le varie forme di associazionismo con l’obiettivo di creare un presidio salvavita rendendolo funzionale per assicurare ai cittadini la salute, la sicurezza, il tutto in un contesto di solidarietà e di prevenzione. E’ stata una bella esperienza di cittadinanza attiva con una cerimonia semplice, ma densa di significato che ha visto la partecipazione di autorità religiose, militari, ed un folto numero di cittadini.»
I defibrillatori sono dispositivi medici salvavita, fondamentali per la gestione dell’arresto cardiaco improvviso, “una condizione in cui ogni secondo conta”. La loro diffusione capillare è cruciale per garantire un intervento tempestivo ed aumentare così il tasso di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco .
Source link

