Scienza e tecnologia

Android 17: trasferimento da iPhone, cosa si può migrare

Passare da iPhone ad Android può essere frustrante tra dati persi, layout da ricostruire da zero e cronologia dei messaggi scomparsa nel nulla. Ecco, con Android 17, Google ha deciso di affrontare il problema sul serio, e l’elenco di novità per il trasferimento da iPhone è lungo abbastanza da far alzare un sopracciglio anche ai più scettici.

Le novità arrivano direttamente da Paul Dunlop, Product Lead di Google per Android Onboarding e Android Settings, e riguardano lo strumento Android Switch, quello che gestisce il passaggio dei dati da iPhone al nuovo dispositivo Android.

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La lista di quello che ora si può trasferire è decisamente più ricca rispetto a prima. Eccola per intero:

  • Account Google dall’iPhone verso Android
  • Cronologia messaggi: SMS, MMS, RCS e persino iMessage, con media, sticker e allegati
  • Layout della schermata home: wallpaper, posizione delle app e cartelle
  • Password, passkey, credenziali Wi-Fi, sveglie e altre impostazioni
  • Dati in-app: gli sviluppatori possono abilitare il trasferimento dei propri dati tra dispositivi
  • Impostazioni di accessibilità principali
  • Cronologia chiamate, allegati del calendario, file e cartelle, allegati e label di Apple Note
  • Trasferimento eSIM (non tutti gli operatori sono ancora supportati)

Il punto più interessante è probabilmente la migrazione degli iMessage: portarsi dietro la cronologia delle conversazioni, completa di media e sticker, era finora impossibile con qualsiasi strumento ufficiale.

Da segnalare anche che Google usa strumenti nativi di Android e iOS per il trasferimento, come già annunciato l’anno scorso. Ciò riduce la dipendenza da soluzioni di terze parti e dovrebbe rendere il processo più affidabile.

Il rollout è partito su una piccola percentuale di dispositivi Android 17, per ora solo i Pixel. L’espansione agli altri dispositivi Android avverrà nelle prossime settimane e mesi, secondo quanto dichiarato da Dunlop a 9to5Google.

Vale la pena notare che alcune di queste funzioni superano quello che si ottiene anche passando tra due Android di brand diversi: chi ha mai spostato tutto da un Pixel a un Galaxy, o da un Galaxy a un altro produttore, sa che il layout della schermata home e molti altri dati si perdono comunque.


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