Scienza e tecnologia

Android 17 rivoluziona le notifiche: come funzioneranno le Notification Rules

Gestire le notifiche è diventato uno dei punti più delicati dell’uso quotidiano dello smartphone: tra chat, social, mail e chiamate, il rischio di perdere qualcosa di importante o di venire sommersi dagli avvisi è concreto.

Con Android 17, Google sembra pronta ad aggiungere un tassello in più a questo equilibrio, introducendo una funzione chiamata Notification Rules che promette un controllo molto più preciso, soprattutto sulle notifiche legate a persone specifiche.

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Che cosa sono le Notification Rules

Nel codice di Android 17 Beta 3 compaiono riferimenti a una nuova sezione chiamata proprio “Notification Rules”, dedicata alla creazione di regole personalizzate per la gestione degli avvisi.

Queste regole non riguardano solo le app, ma anche le persone: il sistema permette di scegliere un’applicazione o uno o più contatti e di applicare un comportamento preciso alle notifiche che arrivano da quella fonte.

Dalle stringhe individuate emergono campi dedicati ad App e People, oltre a strumenti per cercare, selezionare rapidamente tutti o nessuno, e salvare il numero di elementi selezionati, segno che Google punta a una gestione abbastanza comoda anche con molte voci.

Le azioni disponibili: non solo silenziare

Una volta definita la regola, Android propone cinque azioni possibili per le notifiche che la rispettano:

  • Silence: le notifiche arrivano ma restano silenziose, senza suoni o vibrazioni.
  • Block: le notifiche vengono bloccate del tutto, quindi non compaiono.
  • Silence & Bundle: le notifiche vengono silenzionate e probabilmente raggruppate in modo meno invasivo.
  • Highlight: le notifiche vengono messe in evidenza, con una priorità o una grafica diversa.
  • Highlight & Alert: le notifiche vengono evidenziate e accompagnate da suono o vibrazione.

Le prime due opzioni, Silence e Block, esistono già da tempo per le app, ma l’aspetto interessante è l’estensione di questa logica a chiamate e messaggi da contatti specifici. Questo permetterebbe, per esempio, di zittire solo alcuni numeri senza dover disattivare tutti gli avvisi delle chiamate o senza ricorrere al blocco vero e proprio.

Una volta che questa novità sarà operativa e funzionante, ovviamente ci aspettiamo che arriveranno le traduzioni ufficiali di Google per tutte le sue modalità che abbiamo appena visto.

Cosa potrebbe significare “Highlight”

Il termine “Highlight” non è ancora spiegato in modo chiaro nel codice, quindi al momento restiamo nel campo delle ipotesi basate sul comportamento attuale di Android.

Una possibilità è che le notifiche contrassegnate come evidenziate vengano mostrate in alto nella lista, in forma più estesa o con elementi grafici distintivi, simili alle vecchie notifiche prioritarie.

L’opzione “Highlight & Alert” aggiungerebbe a questa evidenziazione anche un avviso sonoro o tattile, utile per dare un peso maggiore a determinati contatti o app rispetto al resto del flusso di notifiche.

Non solo Pixel: cosa cambia per Samsung e tempi di arrivo

Le stringhe legate a Notification Rules compaiono anche in build trapelate di One UI 9, la prossima versione dell’interfaccia Samsung basata su Android, un indizio che suggerisce una diffusione più ampia e non limitata ai soli Pixel.

Questo non significa però che la funzione sia garantita al lancio di Android 17: Google non ha ancora annunciato nulla in modo ufficiale e il codice individuato rientra nella logica dei classici teardown che vengono svolti dagli appassionati sul codice di Android, dove spesso emergono funzioni in lavorazione che possono anche non arrivare mai alla versione pubblica.


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