Andria, giovane mamma muore a 43 anni e dona gli organi
“La donazione è un gesto di amore, sempre, ma quando coinvolge una giovane donna moglie e madre di due bambini piccoli non può non essere anche una occasione di riflessione sul grande dono della vita”: Giuseppe Vitobello, responsabile donazioni per la Asl Bat, racconta così la terza donazione multiorgano dell’anno. Una donna di 43 anni, originaria di Milano ma residente a Spinazzola ha donato fegato, reni e cornee. A dare il consenso è stato il marito.
Le operazioni di prelievo si sono tenute nelle sale operatorie dell’ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa: il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico Umberto I di Roma, i reni sono stati prelevati dagli urologi del Policlinico di Foggia mentre le cornee sono state prelevate dal dottor Fabio Massari di Andria per essere inviate alla Banca degli Occhi di Mestre. “Il nostro abbraccio va ai bambini della donatrice, a suo marito e alla famiglia per il dolore di una perdita inaccettabile – dice Tiziana Dimatteo, commissario straordinario Asl Bat – il sì alla vita che continua è sinonimo di speranza e di amore”.




